Eritrofobia: la mia storia

Paura di arrossire, esperienze a confronto tra chi soffre di questo disturbo.

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Re: Eritrofobia: la mia storia

Messaggioda krugh » dom set 27, 2015 9:47 pm

luigi ha scritto:OK hai ragione. scusa. mi rendo conto.andiamo avanti. In fondo per anni mi sono impegnato a tener il forum in vita per questo. se solo leggendo i messaggi hai trovato sollievo e ti sei sentito meno solo a combattere contro i mulini a vento per me e una cosa bellissima. E la dimostrazione che condividere i dolori e sapere che non si e soli e gia una bella cosa. Grazie


Certo! Io pensavo di essere impazzito o qualcosa di simile fino a quando non ho scritto su google 'arrossire' o 'paura di arrossire' e si è praticamente aperto un mondo che mi ha portato ad iscrivermi su questo forum. Quindi grazie a te che lo hai creato e lo mantieni per consentire a noi di trovarlo.

Nel mio piccolo sto continuando ad informarmi sia sul forum sia attraverso google, sto scoprendo che ci sono diverse soluzioni, alcune mi sembrano più efficaci di altre ma forse più rischiose.

C'è qualcuno che ha risolto con l'operazione ad esempio?
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Re: Eritrofobia: la mia storia

Messaggioda luigi » mar set 29, 2015 4:43 am

Non penso che il problema si possa risolvere con la chirurgia. Saranno parole ma la soluzione sta nel "lavorare con noi stessi"
quello che mi pare e che quelli che hanno fatto la chirurgia poi hanno altri problemi e il problema mi sembra proprio questo. Non risolvi i tuoi problemi ma li sposti. Magari risolvi uno e poi ne hai un altro. Io credo molto nella psicologia, ma penso anche che spesso i psicologi non sono adeguati a capire ed allora e bisogna ricorrere a un po di realismo e accettarsi cosi come si è. E un discorso un po filosofico ma è la mia esperienza
luigi
 

Re: Eritrofobia: la mia storia

Messaggioda krugh » mar set 29, 2015 7:45 am

luigi ha scritto:E un discorso un po filosofico ma è la mia esperienza


Se hai tempo e voglia mi piacerebbe capire un po meglio questa tua filososifa :)
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Re: Eritrofobia: la mia storia

Messaggioda luigi » mar set 29, 2015 3:27 pm

E lunga da raccontare. ma immagino che te la puoi immaginare. Viva la debolezza. Avviciniamoci piano alle cose con delicatezza . Non e una presa in giro e un po venire via da questo mondo che ci chiede sempre tanto in fatto di presenza. Sempre perfetti, non mostrare mai una emozione o debolezza. Ma cosi ci roviniamo, andiamo a sbattere la testa contro il muro
Non so ma mi viene in mente un altra frase: le nostre debolezze sono una chance, una chiave per capire il mondo.
Tu i dirai ma io soffro. Hai ragione e ti capisco.
Questi sono soltanto degli spunti. Penso che il sapere che c'e tanta gente che ha il problema ti aiuta, ma la soluzione di tutto sta nel coinvolgere gli altri. :friends:
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Re: Eritrofobia: la mia storia

Messaggioda krugh » mar set 29, 2015 7:15 pm

Luigi ma anche tu soffri di eritrofobia?
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Re: Eritrofobia: la mia storia

Messaggioda luigi » mer set 30, 2015 7:37 am

principlamente di sudorazione eccessiva ma divento anche rosso, lungo raccontare la mia storia che non voglio nemmeno ricordare.... al momento riesco a gestire. mi aiuto con la psicologia che ho studiato. ma non voglio guardare indietro. ti pietrifichi in una statua di sale per dirla con una metafora biblica. Vai avanti. Forse e questa anche una chiave di lettura. Scusa se mi permetto di "dare consigli" forse stupidi per te e poi sono talmente generici che non saprai cosa farne. ma un psicologo forse ti potrebbe indirizzare
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Re: Eritrofobia: la mia storia

Messaggioda krugh » mer set 30, 2015 10:20 am

luigi ha scritto:ma un psicologo forse ti potrebbe indirizzare


Ci son già stato (prima di sapere come si chiamava quello di cui soffro) e sono stato da una donna pensando che avesse più sensibilità di un uomo mentre invece sono stato trattato come un portafoglio con le gambe. Avevo la sensazione costante che a questa persona non importasse nulla della mia situazione. Ok ero consapevole del fatto che la stavo pagando ma almeno dimostrare un po di empatia, mi faceva domande tipo robot.

Hai presente quelle che leggi nei libri di psicologia durante i corsi universitari e ripeti a pappagallo indipendentemente dal contesto?

Ecco.

Ok magari è stato un caso sfortunato e sono capitato nelle mani di una rimbambita ma 100€ a seduta per parlare con una st**nza proprio no.
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