gli anni passano e io peggioro sempre di piu

Paura di arrossire, esperienze a confronto tra chi soffre di questo disturbo.

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gli anni passano e io peggioro sempre di piu

Messaggioda sky » lun set 21, 2015 2:38 pm

ciao! sono dinuovo qui a scrivere dopo tanto tempo... ho evitato di mettere nero su bianco i miei pensieri ma in questo momento ne sento il bisogno. La mia vita continua ad essere un inferno, invece di mettere da parte le mie paure esse stanno crescendo sempre piu. Non posso accettare di continuare a vivere cosi, non trovo una soluzione!! sono in uno stato di perenne depressione, cerco di nasconderlo con il sorriso ma questa è solo una maschera... sono stata in cura dallo psicologo qualche anno fa però non ho avuto esiti positivi.

immagino, immagino sempre una vita priva di questa maledetta fobia, poter fare la spesa senza guardare chi c'è intorno a me per nascondermi nel caso ci sia qualcuno che conosco, fare una cena con amici e parenti e dire quello che penso, trovare un lavoro in base a quello che mi piace senza paure...

e invece mi ritrovo qui, ad aver paura di stare in un'aula con i colleghi, a sognare di poter fare quei piccoli gesti di ogni giorno come mangiare in compagnia, parlare senza trovare scuse per uscire dalla stanza, ....

vorrei RILASSARMI e pensare alla mia vita, con i suoi problemi e le sue gioie, senza pensare contemporaneamente al rossore. Si, perche è un pensiero fisso!!!!! non presto attenzione alle cose, passo da momenti di felicità a momenti di infelicita quando mi ricordo del rossore o quando arrossisco.

Se devo ad esmpio uscire o stare in compagnia comincio a pensare a quante volte arrossirò e a come starò male! ho un atteggiamento negativo, ma ho provato a pensare positivo!! ho provato tante volte! l'atteggiamento positivo non mi aiuta a non arrossire in certi momenti!

Per farvi capire, se sto parlando con qualcuno io non presto attenzione a quello che mi dicono ma impegno tutte le mie capacità a non arrossire, cerco la via di fuga o una possibile distrazione dal dialogo. é vita questa? no.

Non mi sento mai adatta alle situazioni, non ho ancora capito quale sia la mia personalità! sento di essere una persona che vuole esplodere, tirare fuori il meglio di sè, ridere, scherzare e godersi la vita. Ma nella realtà sono tutt'altro: timorosa, paurosa, mai al centro dell'attenzione. chi sono io? di certo mostro quello che non vorrei essere.
sky
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Re: gli anni passano e io peggioro sempre di piu

Messaggioda krugh » mar set 22, 2015 6:01 am

sky ha scritto:Per farvi capire, se sto parlando con qualcuno io non presto attenzione a quello che mi dicono ma impegno tutte le mie capacità a non arrossire, cerco la via di fuga o una possibile distrazione dal dialogo. é vita questa? no.


Non sai quanto ti capisco, anche a me succede lo stesso.
E mi deprimo perchè so di valere molto ma non riesco ad esprimermi come vorrei perchè ho paura che la vampata mi faccia arrossire.

Anche io sto cercando una soluzione, ho trovato da poco questo forum, speriamo che questa scoperta sia fortunata per entrambi :)
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Re: gli anni passano e io peggioro sempre di piu

Messaggioda seven » gio ott 08, 2015 1:57 am

ciao a tutti!
Io devo dire che ho alti e bassi.
Mi ritrovo in molte delle situazioni che descrivete, a volte riesco ad affrontarle decentemente o in modo anche migliore, altre volte meno.
Viviamo degli stati d'animo molto complicati, tuttavia noi siamo così.
Siamo NOI.
Il mio problema principale del passato e in parte anche del presente è il "fuggire", il rifiuto di affrontare alcune situazioni da me inconsciamente ritenute "pericolose".
Bisogna però buttarsi, vivere queste situazioni per conoscere e affrontarle sempre migliorando un po' alla volta.
Credetemi se vi dico che anche io ho vissuto tante situazioni di questo genere provando tanta sofferenza per la sensazione di calore e il rossore in pubblico, a volte succede tuttora, ma mi impongo quasi sempre di affrontare tutto ciò che mi capita.
E certamente devo dire che rispetto al passato qualche passo in avanti l'ho fatto.

Avendo finito questo piccolo pensiero generale, ci tengo a darvi sostegno morale e se vi va ci rileggiamo in questo forum.
W NOI!
Ciao :smile:
seven
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Re: gli anni passano e io peggioro sempre di piu

Messaggioda abax » sab ott 31, 2015 11:24 pm

Benvenuto Seven! :smile:

Concordo con quanto dici: le situazioni vanno affrontate lo stesso.

Bentornata Sky! :smile:

Mi spiace per quel che tu e Krugh dite: anche ora che il forum è cambiato, son rimasti i topic dei rimedi (mi spiace anche che tu abbia avuto un'esperienza negativa in proposito), e quando il problema è così grave da oscurare tutto il resto io consiglierei di partire con quelli più rapidi e meno profondi. Nel mio caso, fu utile a ridimensionare il problema la terapia breve strategica (senza però minimamente risolver invece i miei problemi più profondi, che mi rendon poco sereno).
non presto attenzione alle cose
[...]
se sto parlando con qualcuno io non presto attenzione a quello che mi dicono

Questo bisognerebbe evitarlo: l'unica possibilità di non pensare al rossore non è "cercare di non pensarci", che produce l'effetto opposto, ma è appunto concentrarci su quel che si sta facendo in quel momento.
Non mi sento mai adatta alle situazioni, non ho ancora capito quale sia la mia personalità! sento di essere una persona che vuole esplodere, tirare fuori il meglio di sè, ridere, scherzare e godersi la vita. Ma nella realtà sono tutt'altro: timorosa, paurosa, mai al centro dell'attenzione. chi sono io? di certo mostro quello che non vorrei essere.

Purtroppo credo il senso d'inadeguatezza sia un tratto comune per noi, e di fatto il rossore ha appunto la funzione di reprimerci, come se non avessimo sviluppato meccanismi di autocontrollo più sani (in modo trovare una soluzione ottimale che ci consenta di esprimerci, come dice Krugh, senza esser pericolosi o dannosi per gli altri o noi stessi).
Per quanto riguarda la mancata autoconoscenza, posso dire che, nel mio caso, la causa è il fatto che i miei genitori non m'han lasciato libero di essere quello che ero, ma m'han costretto a essere sempre quello che volevano loro. Mi ha aiutato ultimamente (almeno rispetto al capire cosa ho sbagliato nella mia professione e cosa vorrei fare ora) cominciare ad andare a correre da solo in modo sistematico, provare a far cose nuove (come cercare esperienze di volontariato) per vedere cosa mi piace e cosa no, e prima ancora leggere un libro che spiega le regole di base per stare al mondo (essendo la prima "Be proactive", quindi pensare sempre a cosa possiam fare per cambiar le cose anzichè lamentarci degli altri o del destino).

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