IONOFORESI: RISULTATI SCARSI ULTIMI DUE CICLI

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Re: IONOFORESI: RISULTATI SCARSI ULTIMI DUE CICLI

Messaggioda solitariodinotte » dom feb 22, 2015 7:34 pm

Vi aggiorno:
Come vi avevo detto dopo 12 sedute mi sono fermato.
Dopo 3 giorni dall'ultima seduta le mani si sono asciugate. Diciamo che soltanto le punte delle dita sono rimaste umide ma, per il resto, posso dire che la iono ha fatto nuovamente effetto.
Sono passati 12 giorni dal primo giorno di asciutto ed è appena ricomparso il sudore ai polpastrelli.
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Re: IONOFORESI: RISULTATI SCARSI ULTIMI DUE CICLI

Messaggioda tony » gio apr 16, 2015 5:44 pm

Capitano momenti cosi. Sono situazioni che dopo anni e anni di iono non ho ancora capito.
Io anni fa d'inverno arrivavo a 9-10 sedute e d'estate addirittura a 15. Poi ho sospeso perché mi ero stancato e ho provato altro senza successo per poi ritornare alla iono. Ho ripreso e addirittura il mantenimento settimanale che non funzionava ha cominciato a funzionare e sono rimasto asciutto prima per un anno e poi per sei mesi e quando rifacevo il ciclo le mani sudacchiavano leggermente e non grondavano come il mantenimento mensile.
Ora per dire da quasi un anno non riesco più a stare asciutto a lungo. Non so se il fattore stress lavorativo possa fare la sua parte ma non riesco più ma comunque le mani rispondono bene e quando torno a fare il ciclo di 5-6 sedute le mani se aumentano il sudore è solo leggermente, tutto sopportabile. Ti dico solo che qualche settimana fa dopo solo una settimana d'asciutto ho rifatto il ciclo.
Ora sto a due settimane e probabilmente rifaccio un ciclo di supporto 5-6. E' strana la ionoforesi, molto strana.
Almeno però col mantenimento settimana le mani non tornano a grondare e posso vivere la giornate più tranquilla.

Comunque ci sta che dopo 12 giorni hanno ripreso non avendo risposto come le altre volte. L'importante che comunque una risposta ci sia stata. Probabilmente la prossima andrà meglio. A volte capita anche a me che certe parti non si asciugano.
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Re: IONOFORESI: RISULTATI SCARSI ULTIMI DUE CICLI

Messaggioda giovasta » sab apr 25, 2015 12:41 pm

parlai ore con il tizio della Bielsan e mi disse che dipendeva da aumento della resistenza corporea. In ogni caso l'asciutto si raggiunge aumentano l'amperaggio, fino anche a 20 a meno che la resistenza corporea sia così alta da vanificare l'aumento della corrente. La presi come una ca**ata ma alla fine è vera.
V=R*I legge di Ohm. Quindi in pratica: diciamo che la corrente per avere l'asciutto solita sia 10 mA
I= V/R; dal momento che il voltaggio di quegli apparecchi è fisso e non può essere aumentato per legge, se la resistenza aumenta a tal punto oltre la soglia del voltaggio, la corrente percepita va a zero (o comunque bassa). A me successe una volta, ma sono casi rari e di solito l'aumento di corrente è sufficiente.
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Re: IONOFORESI: RISULTATI SCARSI ULTIMI DUE CICLI

Messaggioda Walt » sab apr 25, 2015 11:46 pm

E' capitato anche a me di non sentire più la corrente, tanto che pensavo che l'apparecchio avesse un problema, invece era tutto ok, ma parlando con la bielsan in effetti quello che ha detto a me (per il mio caso intendo) era un po' diverso.

Riassumendo quello che mi avevano scritto per email, il drielle è un generatore di corrente, quindi varia automaticamente il voltaggio a seconda della resistenza corporea per garantire la corrente selezionata, quindi girare la manopola per compensare la corrente non serve, una volta impostata la corrente che si desidera, il drielle ci pensa da solo, sempre che – come giustamente spieghi tu – la resistenza che trova non sia talmente elevata da non poter più compensare perché non si può superare un voltaggio di sicurezza, ma a quel punto anche se alzi non cambia nulla perché sei già al limite.

Però scrivevano che mentre cambiamenti della resistenza cutanea sono normali, aumenti tali da far arrivare il voltaggio al limite sono veramente molto rari.

Invece capita a qualcuno che cambi la soglia di efficacia e/o la sensibilità della pelle, ed in questi casi ci sono diverse combinazioni:
- la soglia di efficacia è maggiore della soglia del fastidio forte: in questo caso non si riesce ad arrivare alla propria soglia di efficacia per il troppo fastidio ed i risultati sono scarsi o nulli
la soglia di efficacia e la soglia del fastidio forte si alzano insieme a livelli molto alti, oltre il massimo: non senti fastidio anche a 20 mA, ma il trattamento non funziona perché la soglia di efficacia è salita oltre il massimo

In pratica quello che dicevano è che quello che conta è la propria soglia di efficacia, non importa quale è il livello, arrivati a quella si è a posto, alzare la corrente oltre a quel livello non serve, però visto che non si può sapere quanto è alta questa soglia, bisogna salire fino a quando il fastidio non ti ferma, così facendo fai il massimo possibile, magari la tua soglia di efficacia è più bassa della soglia del fastidio, ma dato che non si può sapere, allora tanto vale fermarsi alla soglia del fastidio, sperando naturalmente che la soglia del fastidio non sia più bassa della soglia di efficacia, e che la soglia di efficacia non sia andata oltre i 20 mA.

Purtroppo però ci sono dei periodi (per me uno solo in anni) in cui questa benedetta soglia fa quello che gli pare, e tu puoi fare quello che vuoi ma non ne vieni a capo.

Io comunque ho sempre ottenuto l'asciutto completo con correnti intorno a 7-8 mA, mentre in quel periodo salivo anche a 20 e non sentivo nulla e non avevo risultati (quindi il mio era il secondo caso), tanto che pensavo fosse un problema di apparecchio ed invece magicamente dopo un mesetto tutto è tornato come prima.
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