lavoro

Paura di arrossire, esperienze a confronto tra chi soffre di questo disturbo.

Moderatore: abax

Re: lavoro

Messaggioda pro » mer lug 18, 2012 9:23 am

Io sono un insegnante, precisamente di lettere, purtroppo ancora supplente, all'età di 35 anni. Però il mio lavoro mi dà soddisfazioni
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Re: lavoro

Messaggioda nina » lun lug 23, 2012 9:20 pm

Ciao, Sissy! Io ho 25 anni e ad ottobre mi laureo in giurisprudenza, sono contentissima: finalmente inizierò a stare in mezzo ad un mucchio di gente, in quanto sarò praticante presso uno studio legale. Potrebbe sembrare bizzarra la mia felicità, ma rintengo che, come tutte le paure (guidare, volare, accendere un fiammifero :D), l'eritrofobia si possa combattere SOLO con la "pratica". Stare in casa, dietro una scrivania a studiare, isolata, di certo non mi ha aiutato a sconfiggerla, anzi, ha reso le mie "rare uscite" pubbliche settimanali fonti di ansia, in quanto eccezioni rispetto alla mia quotidianità. Da ottobre, vedrò e parlerò con così tanta gente che, dopo un po', ci farò l'abitudine. Non ti nego che, inizialmente, so che sarà dura, ma alla fine, la voglia di avere un lavoro, l'ambizione e la mia naturale, nonché contraddittoria, tendenza alla socialità prenderanno il sopravvento. :D Spero che il mio commento ti sia stato utile. Ah, un'altra cosa: anche io ti consiglio un buon fondotinta (dermablend di Vichy), è ottimo! Copre tutto! Se tu dovessi essere ancora dubbiosa, passaci sopra un po' di cipria colorata!
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Re: lavoro

Messaggioda abax » gio gen 17, 2013 12:23 am

nina ha scritto: sono contentissima: finalmente inizierò a stare in mezzo ad un mucchio di gente[...]
rintengo che, come tutte le paure (guidare, volare, accendere un fiammifero :D), l'eritrofobia si possa combattere SOLO con la "pratica"[...] Da ottobre, vedrò e parlerò con così tanta gente che, dopo un po', ci farò l'abitudine. Non ti nego che, inizialmente, so che sarà dura, ma alla fine, la voglia di avere un lavoro, l'ambizione e la mia naturale, nonché contraddittoria, tendenza alla socialità prenderanno il sopravvento.

Ciao Nina,

ti ringrazio della tua testimonianza, e approfitto per ringraziare per lo stesso motivo Gigixy e Donald! 8)
Credo che questo tipo d'interventi possa aiutare a non deprimersi, a far capire che si posson superare i traumi dell'infanzia e le situazioni più difficili (dal punto di vista "eritro") e iniziare a far cose che prima non sembravano possibili.
Son d'accordo sul fatto di affrontar le proprie paure (anche se credo si debba procedere per gradi: un passo alla volta). Ci tenevo in particolare a citare il tuo intervento non solo perchè è bello legger la tua determinazione ad affrontar le difficoltà, ma soprattutto perchè sottolinea quanto noi "eritro" spesso siamo ambiziosi e abbiam la tendenza a stare in mezzo agli altri. Anzi, io scrivo spesso che siam esibizionisti repressi, e sia questo sia l'ambizione son cose che, secondo me, il nostro inconscio tenta di tenere a freno con le vampate...

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Re: lavoro

Messaggioda ELISA3 » lun nov 23, 2015 8:28 pm

A chi lo dici. Ho lavorato al bar x due anni. Tu pensa che incubo. Poi ho cominciato a fare altro. Naturalmente cercavo lavori che nn mi mettessero troppo a contatto con la gente come x esempio le pulizie in hotel.
Dopo un po' di tempo purtroppo ho dovuto lasciarlo e adesso sono disoccupata ho 23anni e ho un vero e proprio blocco. Mi è stato offerto un posto in un bar frequentato da persone che conosco 1.200 al mese. Ma x questo ca**o di disagio non me la sono sentita.
Ho preso appuntamento con una psicologa, sperando che mi aiuti.
Mi sentivo sola a pensare di essere l unica grazie a questo forum mi sento confortata. Grazie
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Re: lavoro

Messaggioda abax » mar dic 01, 2015 10:30 pm

ELISA3 ha scritto:Mi sentivo sola a pensare di essere l unica grazie a questo forum mi sento confortata. Grazie

Spero il forum (e/o qualsiasi altra cosa, ovviamente) ti aiutino non solo a sentirti "in compagnia", ma anche ad affrontare il problema.

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Re: lavoro

Messaggioda Suiko » mer gen 13, 2016 5:02 pm

ciao ragazzi.. io sto ancora studiando ma per mantenermi gli studi ho dovuto cercarmi dei lavoretti extra.. l'ultima mia esperienza é stata come cameriera in un ristorante abbastanza rinomato.. vi dirò,all'inizio ero molto contenta che mi avessero assunta ma già dalla prima settimana ho iniziato a sentirmi a disagio ,sopratutto quando c'era la sala piena... mi sentivo disorientata-in uno stato confusionale.. l'ansia mi faceva sudare un sacco e in più avevo il terrore di diventare rossa ogni due secondi... dopo qualche settimana ho iniziato a controllare l'ansia e andavo bene anche se, dalle colleghe, sapevo che la proprietaria avesse qualche dubbio su di me... mi definiva insicura, poco attenta al servizio (e certo io stavo a pensare al rossore ....) insomma... sono resista 10 mesi, l'ambiente mi piaceva, ho stretto amicizie vere però posso affermare che a causa della mia fobia non sono mai riuscita a vivere il lavoro con serenità ...
finiti gli studi... spero di trovare un lavoro che mi piaccia e che non sia continuamente motivo di ansia!
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Re: lavoro

Messaggioda abax » sab gen 16, 2016 9:21 pm

Benvenuta Suiko! :smile:

sapevo che la proprietaria avesse qualche dubbio su di me... mi definiva insicura, poco attenta al servizio (e certo io stavo a pensare al rossore ....)


Può valere anche il meccanismo contrario: se riusciamo a pensare di più a quello che stiamo facendo, penseremo di meno al rossore (anche se può essere senz'altro difficile quando si presentano certe situazioni...).

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