Considerazioni sulla galenica

Forum sugli antitraspiranti.

Considerazioni sulla galenica

Messaggioda azulene » gio dic 21, 2006 10:45 am

Dopo aver letto la composizione e le spiegazioni della galenica classica riportata da Admin voglio esporre le mie considerazioni.

Questa lozione preparata secondo ricetta, è un composto altamente acido con un pH che oscilla da 1.6-2.2 questo succede perché l’acido cloridrico,che si forma per idrolisi, rimane intrappolato nell’acqua.
Non ritengo vero il fatto che diminuendo la concentrazione di alcool questo possa variare il grado di aggressività del prodotto perché l’elevata acidità rimane.(causa di irritazioni)
L’alcool è presente fondamentalmente per permettere alla lozione di asciugare quando viene applicata.
Per applicazioni ascellari soprattutto su pelli sensibili è consigliabile una concentrazione inferiore al 15% perché la soluzione al 20% può avere effetto caustico, (le mani e i piedi tollerano di più).

L’avvertenza di asciugare perfettamente la zona da trattare altrimenti causa irritazioni è giusta solo se utilizziamo soluzioni di cloruro di alluminio anidre (senza acqua) tipo pers***X (CLORURO, ALCOOL e DIMETHICONE COPOLYOL), così si evita l’idrolisi , ma nel nostro caso la lozione contiene acqua, quindi l’acido cloridrico è già in soluzione.
Chi si chiede cosa sia il Dimethicone Copolyol è un complesso siliconico formula empirica (C2H6OSI)XC4H12SI ad effetto emolliente.
Per la zona ascellare provate ad utilizzare anche lozioni a base di idrossicloruro di alluminio saranno sicuramente meno irritanti.

Ciao
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Re: Considerazioni sulla galenica

Messaggioda shadow » gio dic 21, 2006 1:14 pm

azulene ha scritto:
Per la zona ascellare provate ad utilizzare anche lozioni a base di idrossicloruro di alluminio saranno sicuramente meno irritanti.



Ciao e grazie per le ricerche che stai facendo sugli antitraspiranti... so che ti stai informando molto e che ci stai investendo tempo ed energie...

ecco le mie domande... vedi se puoi chiarirmi qualche dubbio...
visto che parli di diverse tipologie di alluminio, ti va di spiegarci:
- quali tipi esistono?
- quali sono i più irritanti?
- quali i più tossici?
- quali i più efficaci?
- sai quale tipo viene utilizzato dalle farmacie per preparare la galenica e quale tipo viene usato nei prodotti in commercio?


Infine, se ho capito bene, tu sconsiglieresti una preparazione a base acquosa in quanto risulterebbe più acida, più aggressiva. Che composizione consiglieresti?

Grazie!!
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Messaggioda azulene » ven dic 22, 2006 5:17 pm

Ciao Shadow

L'alluminio si trova in svariate forme, le più comuni per quanto riguarda noi sono:

Cloruro di alluminio anidro e cloruro esaidrato…ma attenzione sono molto irritanti.
Il comune “allume” è solfato di alluminio e potassio dodecaidrato.
Idrossicloruro di alluminio caratteristiche simili al cloruro (astringente-antitraspirante) ma con effetto meno irritante, in soluzione acquosa al 15% il pH è 4.5 contro i 2 del cloruro.
Alcune persone fanno confusione con idrossicloruro di alluminio Al2(OH)5Cl*2H2O e idrossido di alluminio Al(OH)3, sono 2 cose diverse, quest’utimo viene utilizzato come antiacido.
Nel forum si parla di un prodotto (non ricordo il nome) alla metenamina …questa crema all’interno contiene il caolino che è alluminio silicato.
Alcuni credono che il principio attivo antitraspirante, sia la metenamina ma questa sostanza non è altro che un antibatterico di sintesi basato sulla cessione di formaldeide, l’efficacia di questa crema penso sia data dalla combinazione di caolino e ossido di zinco.
Esiste anche l’alluminio diidrossi allantoinato (nome INCI Aldioxa), ha un buon potere antitraspirante e soprattutto non provoca irritazioni.
Ci sono anche tanti patent sugli antitraspiaranti, ad esempio quello della ”The Bristol-Myers” utilizzo di aluminum chloride e aluminum zirconium polychlorohydrate

In farmacia non ho assolutamente idea di cosa possano utilizzare ma non penso il cloruro di alluminio anidro perché è una polvere conservata in ambiente inerte di azoto che a contatto con l’umidità atmosferica idrolizza e fuma, quindi una sostanza difficile da manipolare.

Personalmente ho utilizzato solo 3 volte il cloruro di alluminio dopo mi sono sempre preparato soluzioni più leggere(meno irritanti) fino a risolvere tutti i miei problemi con il botox.

Ciao
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Messaggioda Pixies » ven gen 26, 2007 9:26 pm

Ciao, da poco ho fatto una piccola ricerca, più o meno approfondita, e riordinato le idee, sulla galenica.

Per quanto riguarda il principio attivo usato in farmacia, questo è il Cloruro di Alluminio esaidrato F.U. (Farmacopea Ufficiale). Non usano altri principi attivi a base di alluminio. Nella F.U. sono iscritti altri principi attivi a base di alluminio ma attualmente non so quali proprietà abbiano, non credo comunque astringenti/antitraspiranti. Per la preparazione di galenici cha abbiano principi attivi, diversi dall’Alluminio esaidrato, con le proprietà che interessano a noi vi allego il “comma 1” di una legge:

I medici possono prescrivere preparazioni magistrali esclusivamente a base di principi attivi descritti nelle farmacopee dei Paesi dell'Unione europea o contenuti in medicinali prodotti industrialmente di cui è autorizzato il commercio in Italia o in altro Paese dell'Unione europea. La prescrizione di preparazioni magistrali per uso orale può includere principi attivi diversi da quelli previsti dal primo periodo del presente comma, qualora questi siano contenuti in prodotti non farmaceutici per uso orale, regolarmente in commercio nei Paesi dell'Unione europea; parimenti, la prescrizione di preparazioni magistrali per uso esterno può includere principi attivi diversi da quelli previsti dal primo periodo del presente comma, qualora questi siano contenuti in prodotti cosmetici regolarmente in commercio in detti Paesi. Sono fatti in ogni caso salvi i divieti e le limitazioni stabiliti dal Ministero della sanità per esigenze di tutela della salute pubblica.

Quindi, per allestire una galenica, i principi attivi devono rispondere a questi requisiti.

Per quanto riguarda l’Alluminio Cloruro, la VIIa ed. del Medicamenta dice “…come antitraspirante ordinario viene preferito l’idrossicloruro di alluminio perché meno irritante…” “…viene usata una soluzione al 20% in alcool assoluto. In presenza di acqua si idrolizza a idrossicloruro di alluminio e acido cloridrico che può essere irritante di conseguenza è essenziale che la zona da trattare venga asciugata completamente prima dell’applicazione. In concentrazioni inferiori al 15% causa una bassa incidenza di irritazione. A concentrazioni maggiori del 15% viene usato come caustico. Da non applicare sulle ascelle dopo la rasatura o quando la pelle è irritata o lesa

Sono cose che già sappiamo ma le cito perché compaiono su questo importante testo. Comunque, come già diceva Azulene, se compare irritazione questa è dovuta alla presenza di acido cloridrico. Qualcuno si chiederà “allora perché non si fa una soluzione solo alcolica”? E’ quello che dice il medicamenta quando parla di “alcool assoluto”, cioè praticamente puro (quello F.U. è al 96%). Ora, non so perché non lo preparino così, però ho anche trovato scritto che l’alcool in concentrazioni superiori al 70% può essere già di suo irritante.
Sfogliando un testo di galenica ho trovato la ricetta che penso sia quella standard: 20% AlCl3 esaid., 25% acqua, 55% Alcool F.U. Ora, ho letto che qualcuno pensava di modificare le percentuali di alcool e acqua aumentando quelle di acqua o anche di fare una soluzione acquosa. Quando queste ricette vengono proposte per il commercio, dietro c’è, o almeno ci dovrebbe essere, tutto un accurato studio di assorbimento e via dicendo. Quindi è probabile che questa preparazione sia quella che adempie meglio al suo compito. Con questo non voglio dire che le altre non funzionino più o meno bene, anche perché non lo saprei dire. Inoltre in questo caso l’alcool funge da conservante ed il miglior effetto germicida ce l’ha a concentrazioni tra il 60-90%.
Inoltre, per quanto riguarda la tossicità dell’alluminio. Nella tabella apposita della F.U. XI non sono indicate dosi massime. Ciò vuol dire che nei test preclinici, presumo fatti un bel po’ di tempo fa, non si sono riscontrati dosaggi che potessero dare tossicità. Con questo non si vuole dire che non sia tossico. Tutti i farmaci che assumiamo sono tossici. Anzi, gli effetti collaterali sono generalmente sempre maggiori di quelli benefici. Comunque a lungo andare non possiamo sapere che effetti possa avere (come tanti altri farmaci del resto). Ho letto che viene, o può essere, assorbito dalla pelle, e che qualcuno lo considera implicato in qualche malattia, ma non c’è nulla di certo. C’è da dire che una bassa percentuale della popolazione è allergica all'alluminio e sperimenta dermatiti da contatto. Quindi in questo caso la galenica non c'entra nulla.

Per quanto riguarda la possibilità che si verifichi tolleranza. Da quello che so, e dall’idea che mi son fatto, non credo che si possa avere tolleranza. Non vedo quali particolari meccanismi adattativi si possano innescare. L’Alluminio agisce in maniera meccanica. Blocca il dotto della ghiandola sudoripara causando atrofia delle cellule secretive e non interessa la porzione secretoria. L’effetto è infatti transitorio e servono più applicazioni. Che possa risultare poi inefficace? In letteratura pare non ci sia nulla. Non vedo perché debba smettere di funzionare. L’Al si infila e lo blocca, stop. Se la ghiandola riprende a secernere sudore vuol dire che il dotto non è bloccato. Quindi perché dovrebbe smettere di funzionare?

Vi posto poi quest'altra ricetta. E' un gel.

Alluminio cloruro esaidrato g4
Idrossietilcellulosa g0,4
Glicole propilenico g1
EDTA 0,03g
Acqua 14,57g

Concludo dicendo che il fatto che la galenica funzioni o no, dia irritazione o no, è anche una cosa soggettiva. Sono tanti i farmaci che a uno danno problemi e ad un altro no. Inoltre è una preparazione che bisogna usare con costanza almeno all’inizio, finchè non si raggiunge l’anidrosi completa, e deve rimanere in sede per almeno 6-8 ore dopo l’applicazione.

Sono andato abbastanza per le lunghe, scusate. Spero di essere stato, in qualche modo, d’aiuto.

Ciao a tutti.

PS quello che ho scritto non è la bibbia :D , se ci sono cose errate o altro postate. Idem se non capite qualcosa.
Ultima modifica di Pixies il mar mar 06, 2007 2:40 pm, modificato 2 volte in totale.
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Messaggioda shadow » sab gen 27, 2007 11:10 am

Ciao Pixies!

Innanzi tutto ti ringrazio per le tue ricerche e per l'evidente sforzo divulgativo nei confronti di noi "profani" rispetto alla chimica e alla farmacologia.

Spero che questo post venga letto con attenzione ed eventualmente arricchito/corretto in maniera costruttiva, così come state facendo fin ora tu ed azulene.

Grazie ragazzi!!
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Messaggioda Pixies » sab gen 27, 2007 11:51 am

shadow ha scritto:Spero che questo post venga...arricchito/corretto in maniera costruttiva...


Sì, è la cosa migliore! Per arrivare poi a tirare le somme!

Grazie!
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Messaggioda azulene » lun gen 29, 2007 10:37 am

Bravo Pixies :D

Per completare la tua ricerca vorrei precisare alcuni punti.

hai riportato la frase “…come antitraspirante ordinario viene preferito all’idrossicloruro di alluminio perché meno irritante…”

La settima edizione del medicamenta volume terzo a pag 430 scrive: viene preferito l'idrossicloruro e non " all'idrossicloruro" , volevo precisare perchè il significato della frase cambia.

Per alcool assoluto si intende quello al 99.9 % e non quello al 96%.
In genere si utilizza il 96% perchè l'assoluto è 10/15 volte più costoso.

Esiste una preparazione quasi anidra dove una parte di alcool è sostituita dal Dimethicone Copolyol, in questo modo la concentrazione dell’alcool rimane abbondantemente sotto al 70%.

Ciao e grazie
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