FORUM IPERIDROSI ERITROSI ERITROFOBIA

Oggi è dom gen 21, 2018 5:27 pm

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 13 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Ionoforesi in gravidanza
MessaggioInviato: lun mag 25, 2015 11:49 pm 
Non connesso
Pratico
Pratico

Iscritto il: sab set 10, 2011 1:56 pm
Messaggi: 36
Negli apparecchi che trattano da mano a mano, il percorso della corrente non interessa il muscolo cardiaco, perché la corrente segue il percorso di minima resistenza: le fibre muscolari ed il tessuto connettivo sono costituiti al 70% o più di acqua e ioni, quindi i muscoli delle spalle e della parte alta del collo rappresentano il percorso più breve, la corrente in pratica passa molto più in alto, quindi non c'è bisogno di utilizzare apparecchi che limitano la corrente alle due metà della mano, allungando i tempi.

Peraltro l'effetto che percepisci avresti dovuto sentirlo anche quando hai iniziato le prime volte; non dovresti sottovalutarlo, ma dovresti indagare senza concentrarti troppo sulla correlazione sedute-fastidio.
Per quanto si è detto è infatti piuttosto improbabile che sia correlato al trattamento, potrebbe magari essere una pleurite o una pericardite che spesso sono evidenziate da una particolare postura, e quindi si manifestano dopo che sei rimasto a lungo in una certa posizione, o potrebbe essere semplicemente la postura stessa, che infiamma qualche muscolo del torace. Prova a cambiare posizione delle vaschette in relazione al busto, assicurandoti che le sedute siano il più possibile comode e con tutti i muscoli rilassati.

Pensa se ci sono stati cambiamenti nel tuo stile di vita (attività sportiva, alimentazione, livelli di stress più alti ... eh si lo stress può provocare dolori al torace ...)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ionoforesi in gravidanza
MessaggioInviato: mar mag 26, 2015 1:41 pm 
Non connesso
Esperto
Esperto

Iscritto il: mer dic 13, 2006 7:00 pm
Messaggi: 507
Wiz ha scritto:
le fibre muscolari ed il tessuto connettivo sono costituiti al 70% o più di acqua e ioni, quindi i muscoli delle spalle e della parte alta del collo rappresentano il percorso più breve, la corrente in pratica passa molto più in alto...

Wiz vedo che sei molto competente:
secondo te il sangue, che contiene anche ferro, conduce meno del resto delle spalle? L'unico dubbio (irrisolto) che ho quando mi chiedono di escludere il passaggio nel cuore è questo, che il sangue non "tiri" la corrente un po' più in basso.
Inoltre il sangue, col passaggio della corrente, verrà in qualche modo modificato?
ciao


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ionoforesi in gravidanza
MessaggioInviato: gio mag 28, 2015 12:15 am 
Non connesso
Pratico
Pratico

Iscritto il: sab set 10, 2011 1:56 pm
Messaggi: 36
Ciao Glis, mi sa che con l'iperidrosi la competenza è più una questione di esperienza che di teoria, e qui sei sicuramente tra i più "anziani" ;-)

Comunque proviamo a ragionare insieme sulla base della teoria: la corrente elettrica nei nostri tessuti si trasmette per conduzione ionica, mentre nei metalli la conduzione è elettronica ed è molto più efficace, tuttavia perché questa si realizzi il metallo deve presentare una continuità lungo tutto il percorso e devono essere presenti elettroni liberi in un reticolo, mentre nel sangue il ferro non costituisce un percorso continuo ed è sempre legato a catene proteiche, e quindi non ci sono elettroni liberi: la conduzione elettronica è esclusa, ed anche come ione il ferro non è molto disponibile.
Poiché nei nostri tessuti la conduzione della corrente è sempre ionica, la corrente si distribuisce in rapporto alla lunghezza del percorso ed alla concentrazione di ioni, in pratica se c'è un percorso con una alta concentrazione di ioni, passerà in proporzione più corrente anche se è più lungo, ma a parità di concentrazione la maggior parte della corrente seguirà il percorso più breve.

Quindi per ipotizzare un percorso da mano a mano che passi in maniera rilevante dal cuore, essendo un percorso più lungo, bisogna ipotizzare una concentrazione ionica notevolmente superiore nel sangue rispetto a cellule, tessuto connettivo, tessuto muscolare. Dovrebbe essere di gran lunga maggiore perché in termini di volume la quantità di soluzione ionica contenuta in muscoli, cellule e tessuto connettivo è molto superiore a quella che scorre nelle vene: una persona di 70 kg contiene 40 kg di soluzione salina nei tessuti contro circa 5 litri di sangue, e molto di quel sangue non è in vene e arterie ma nel microcircolo, quindi sempre nei tessuti.

Ma la concentrazione di ioni (per la maggior parte potassio, sodio, magnesio) non presenta sproporzioni, quindi non c'è ragione di pensare che la corrente preferisca un percorso tortuoso ad un percorso diretto (diverso sarebbe trattare la mano sinistra ed il piede sinistro ...).
In realtà anche nel percorso mano-mano la corrente passa attraverso tutto il corpo in misura proporzionalmente sempre più ridotta in relazione alla distanza dal percorso minimo ed alla massa di tessuti imbevuti di soluzione che incontra, quindi la gran parte della corrente passerà attraverso i grossi gruppi muscolari della parte alta della schiena, ma una parte residua verrà condotta anche da altre parti del corpo, in misura sempre più ridotta mano a mano che ci si allontana dal percorso minimo e mano a mano che la massa di tessuti conduttivi diminuisce. Considerando che le correnti totali in gioco sono minime, le correnti residue sono frazioni di valori minimi.
Bisogna pensare che sono del tutto sicuri gli elettrostimolatori per rassodare il seno, che vengono applicati appunto sui seni, direttamente sopra il cuore ed emettono impulsi di molte decine di milliampere di picco !

Questo è solo un ragionamento teorico ad alta voce e possono esserci molti altri fattori nascosti che è difficile considerare, ma in effetti i comitati internazionali per lo studio della sicurezza elettrica (quelli che stabiliscono le normative di impianti ed apparecchiature) hanno stilato delle tabelle comparative dove si vede con chiarezza che il percorso mano-mano presenta un coefficiente di rischio molto più basso rispetto ad altri percorsi, rischio che peraltro con le correnti continue di così bassa intensità è già sostanzialmente irrilevante.

Per questo a parte la teoria mi sento tranquillo nell'affermare che questo tipo di correnti non deve preoccupare, perché sono confortato dal lavoro decennale di comitati di varie nazioni.

Per quanto riguarda le interazioni con il sangue e soprattutto con i tessuti, sicuramente si manifestano fenomeni elettrolitici: quando ci sono ioni ed elettricità è inevitabile. Ma bisogna tenere conto che le correnti in gioco in termini energetici sono minime, ed il nostro organismo è un incredibile laboratorio chimico in grado di gestire cambiamenti di ogni genere e di gran lunga più incisivi di quelli indotti da qualche milliampere, quindi io personalmente non sono particolarmente preoccupato, sicuramente il mio sangue è messo di gran lunga peggio dopo una bella media doppio malto ;-)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ionoforesi in gravidanza
MessaggioInviato: gio mag 28, 2015 9:24 am 
Non connesso
Principiante
Principiante

Iscritto il: gio mag 07, 2015 10:41 pm
Messaggi: 4
Ciao Wiz,
Queste tabelle comparative di cui tu parli, che indicherebbero il minor rischio del percorso mano-mano sono reperibili? Se si, dove? Perché a me interessa questo eventuale pericolo in gravidanza...ossia sarebbe interessante sapere se la corrente possa arrivare anche al bimbo...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ionoforesi in gravidanza
MessaggioInviato: gio mag 28, 2015 2:43 pm 
Non connesso
Esperto
Esperto

Iscritto il: mer dic 13, 2006 7:00 pm
Messaggi: 507
Wiz: :Bravo: :Bravo: :Bravo: :Bravo: :Bravo:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ionoforesi in gravidanza
MessaggioInviato: sab mag 30, 2015 11:22 am 
Non connesso
Pratico
Pratico

Iscritto il: mar lug 19, 2011 3:48 pm
Messaggi: 64
Ciao Wiz,
grazie delle tue informazioni.
Proverò a trovare una posizione più comoda durante la ionoforesi.
Avevo infatti pensato al problema della postura visto che faccio le sedute quasi sempre in piedi.
Comunque avverto il fastidio soltanto nella zona sx del petto ecco perché mi stavo iniziando a preoccupare.
Le tue parole mi hanno comunque un po' tranquillizzato. Grazie.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 13 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it