Roby27 e le disavventure con la iono

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Roby27 e le disavventure con la iono

Messaggioda Roby27 » dom set 16, 2007 7:01 pm

roby 27
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Messaggioda Roby27 » dom set 16, 2007 7:46 pm

Salve a tutti, sono Roberto (roby27) e in estate ho aperto in tale forum un argomento il cui titolo era più o meno così:"la mia esperienza elettrizzante con la iono". Bruce, Kira, Bylbo, ed altri si ricorderanno di me, ora ho aperto un nuovo topic sperando che ad esso si accompagni un esito più felice nella mia esperienza in materia di iono. Di seguito riporto sinteticamente quanto mi è capitato da luglio ad oggi in ordine al trattamento mani con lo Jonomed. Alla fine di Giugno comincio e interrompo il trattamento alla fine di Luglio, risultati sufficientemente positivi ma dopo 5 giorni si ritornava alle sedute, in quanto le mani cominciavano a dare inquietanti segni di ripresa alla sudorazione. Numero sedute mese di agosto: mi pare 23 (azz..ho perso pure il conto), risultati come sopra e idem per quanto riguarda la necessità di tornare al mantenimento con tanto di noia mortale. Piove sul bagnato:l'altro ieri si è rotto lo Jonomed, il difetto consiste nell'assenza di erogazione della corrente (in particolare si accende ma non eroga corrente,ora la bielsan mi sente..). Che sia un segno del destino che voglia dirmi " ora ti arrendi?" :roll: Leggendo le varie esperienze degli utenti di tale forum e che praticano la iono con lo jonomed, ho notato che tutti o quasi sono molto entusiasti della iono (cacchio che sfigato) e che non riescono a sopportare amperaggi forti a differenza del sottoscritto che ha sempre (o quasi) viaggiato sui 20 ma e se fosse stato possibile avrei raggiunto pure i 30 e più, quasi accarezzavo l'idea chi si fa male di mettere le mani nel contatore di corrente della mia casa (e non pensate che ci fossero dispersioni di corrente durante le sedute, ero ben informato su come evitare simili situazioni). Allora mi domando: che lo Jonomed, il mio Jonomed, erogasse un amperaggio di corrente minore rispetto a quello massimo??? Inoltre un particolare: ho notato durante le sedute che la mano trattata nella vaschetta a cui attaccavo il cavetto nero era maggiormente sensibile (cioè si avvertiva maggiormente il passaggio di corrente) rispetto alla "collega"e così accadeva a quest'ultima al momento dell'inversione..mah... Bruce illuminami..anzi vieni con me in pellegrinaggio a Lourdes....dalla iono al misticismo...però non male come idea..Raga scusate sono stressato a breve avrò 10.000 udienze da fare e le mani le voglio asciuttissime o, quanto meno, ai livelli soddisfacenti raggiunti al termine dei trattamenti con la iono. Ok, ora si avvicina l'inverno..l'ansia dovrebbe andar via, ma credetemi nei tribunali fa un caldo esotico con i riscaldamenti...aiutooooooo
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Messaggioda Kira » lun set 17, 2007 9:02 am

Ciao Roby, certo che mi ricordo di te.
Mi dispiace che tu nn abbia visto esiti positivi nella iono.
Può davvero essere accaduto che il tuo apparecchio nn fosse ben funzionante. in questo caso me lo farei sostituire.
Però è anche vero che i risultati possono vedersi anche dopo un bel po' di giorni dal trattamento. Insomma, dopo soli 5 giorni hai cominciato il mantenimento. :? Io avrei aspettato ancora un po'.
Mi raccomando, non viverla in maniera ossessiva... se nn ha funzionato, e se non è stata colpa dell'apparecchio, prenditi un po' di tempo, da alle mani la possibilità di mettersi in sesto. Facci sapere :D
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Messaggioda Bruce Lee » lun set 17, 2007 10:01 am

Ciao Roby, per quanto riguarda il difetto d'erogazione del tuo jonomed, suffragato anche dalla rottura avvenuta in seguito, direi che è un'ipotesi che sta in piedi. Peccato non averci pensato prima. Avresti potuto effettuare un controllo sulla corrente effettivamente erogata. Le diverse sensazioni determinate dai cavetti sono assolutamente normali. Dipende dalla differente polarità degli stessi, capita anche a me e non è sintomo di un cattivo funzionamento dell'apparecchio. In ogni caso a questo punto c'è poco da fare. Fatti riparare lo jonomed e quando te lo restituiranno ricomincia il primo ciclo.
Fammi sapere.
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Messaggioda Bylbo » lun set 17, 2007 10:18 am

Ciao roby, hai tutta la mia solidarietà.
Facevi sedute a 20 mA?! :shock: Io riesco a malapena a sopportarne 8...è probabile che la tua jonomed fosse difettosa...fattela sostituire e controlla con un tester la corrente che eroga...
Io sto vivendo un'esperienza simile a quella di bruce... :? ...comunque non mollo!! :twisted: Ha funzionato con molti...funzionerà anche con me! :twisted: :twisted:
Contatta subito la bielsan e tienici aggiornati...
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Messaggioda Roby27 » lun set 17, 2007 11:17 pm

Ciao ragazzi, oggi ho telefonato alla bielsan e vi racconto come è andata. Gli ho spiegato il problema del macchinario che per magia ha ripreso a funzionare dopo che il mio interlocutore mi ha suggerito di di non incastrare perfettamente il cavetto nella apposita presa, muoverlo su e giù, destra e sinistra per poi incastrarlo perfettamente e, come per magia, il macchinario ha iniziato nuovamente a erogare corrente. Tuttavia non si è capito ancora come e perchè durante l'ultima seduta la corrente sia venuta meno di colpo provocandoami tralaltro una spiacevole scossa...mah...Ma la saga dell'inspiegabile continua poichè quello della bielsan è rimasto letteralmente sgomento al che gli ho riferito degli amperaggi (praticamente sempre il massimo - 20ma) con cui ho fatto iono ma poi, ripresosi dallo stupore, mi ha detto che la pelle delle mie mani dovrebbe essere molto dura e per questo poco sensibile alla corrente. Ma ciò non credo risponda a verità poichè anche su consiglio del mio interlocutore, ho fatto immergere le mani nelle vaschette a mio fratello il quale a 20 ma avvertiva le mie stesse sensazioni, cioè leggero formicolio e leggero indurimento dei polsi..Ora domando: ragazzi come è possibile misurare l'intensità di corrente effettivamente erogata dallo Jonomed? Bylbo ha parlato del tester, ma dove lo posso trovare? Cacchio se scopro che ho fatto 50 sedute di iono ad una intensità di corrente molto minore rispetto a quella massima nn mancherò di citare la bielsan per danni morali e da stress...A proposito di Lourdes, Bruce non so se hai accolto il mio invito che ovviamente estendo a kira e bylbo, se preferite possiamo passare pure per medjegorie... 'notte cari amici.
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Messaggioda Bylbo » mar set 18, 2007 8:24 am

Ciao roby.
Per effettuare la verifica della corrente erogata serve un tester digitale abbastanza preciso da misurare 1-20 mA. Poi è sufficiente muovere il selettore del tester sulla misura della corrente continua (A con due linee dritte, di cui una tratteggiata) e su 20 mA (o un valore simile), collegare i puntali del tester ai coccodrilli della jonomed (rosso-rosso e nero-nero), accendere la jonomed e verificare sul tester la corrispondenza tra corrente impostata sulla jonomed e corrente misurata dal tester.
Uno strumento del genere l'ho pagato 20 euro...oppure puoi fartelo prestare da qualcuno...
Ti do un link utile per l'uso del tester:
http://digilander.libero.it/nick47/tstr.htm
Ciao
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