Perchè sudiamo ? Una spiegazione "evoluzionistica"

Domande, dubbi ed esperienze di chi soffre di Sudorazione eccessiva

Moderatore: luigi

Perchè sudiamo ? Una spiegazione "evoluzionistica"

Messaggioda Scorpio » sab dic 18, 2010 1:22 am

Ci siamo sempre chiesti il perché sudiamo.
La risposta è semplicissima (e tutti voi la sapete): per scambiare calore con l'ambiente, per abbassare la temperatura del nostro corpo. :D
OK. Fin qui nulla di nuovo. Ma quello che voglio scrivere è ...Perché abbiamo questo bizzarro ( e fastidioso) modo di cedere calore, modo abbastanza raro nel mondo animale
Infatti l'essere umano è uno dei pochissimi animali che suda,che è dotato di ghiandole sudorifere distribuite su tutto il corpo. Gli altri animali o non sudano per nulla (es. il gatto) o solo in alcuni punti (ad esempio i cani sudano un po' sotto le zampe).
In realtà c'è un animale che suda quasi come noi, il cavallo.
Secondo l'autore del libro, la potenza termica che sviluppa il cavallo sudando è pari circa alla metà della nostra (per cm di pelle, ovviamente :mrgreen: ). Quindi, in realtà, neppure il cavallo è al nostro livello.


Ma perché l'uomo ha iniziato a sudare ? Perché si è differenziato dal resto degli animali ? Dal punto di vista dell'evoluzione cosa porta in più questo metodo di scambio termico. Perchè nell'essere umano si è evoluta la sudorazione ? Non bastava tirar fuori la lingua come i cani ? :mrgreen:
Secondo l'autore del testo (e delle fonti che cita) la risposta è abbastanza semplice: La sudorazione, dissipando il calore in eccesso nel corpo, permette si resistere maggiormente allo sforzo fisico.
La cosa potrebbe essere sensata per il cavallo. Ma l'essere umano non è certamente un animale "fisico". Il ghepardo, la gazzella e vari altri animali riescono a correre a velocità maggiori e per tempi lunghi. Eppure non sudano. L'uomo ha pochi muscoli rispetto agli altri animali, ha poca forza.

In realtà, sempre secondo l'autore (o meglio, le fonti che lui cita), l'uomo è un corridore perfetto...meglio della gazzella e meglio del velocissimo ghepardo.
Il motivo è spiegato dalla posizione erette dell'uomo.

Il ghepardo è velocissimo ma deve mantenere una propria andatura, non può regolare la sua velocità (almeno per distanze medie). Questo perché, correndo, gli arti anteriori battono sulla cassa toracica comprimendola. L'andatura dell'animale, quindi, deve essere sincronizzata con la sua respirazione.
Idem per gli altri animali (che generalmente corrono su quattro zampe).

L'uomo, invece, non utilizza gli arti anteriori (superiori, nel nostro caso) per correre, quindi può decidere come respirare e quale andatura portare. Può separare per lunghe distanze le due attività : movimento delle gambe e respirazione possono avere ritmi diversi.
Ogni animale riesce a massimizzare la propria resistenza alla propria andatura. Il ghepardo "Luigi" che corre a 112 kmh ottimizzerà lì la propria resistenza (esempio 10 minuti). A velocità diverse resiste pochisimo proprio perché non può ottimizzare la propria respirazione.

L'essere umano, invece, può correre ad un elevatissimo range di velocità senza compromettere molto la resistenza. Può correre per 1 ora a 20 km/h e 1.3 a 10km/h o 40 min a 25km/h. Ovviamente parlo di esseri umani allenati, come quelli primitivi, e non sedentari come l'uomo moderno. La maggior fatica nel correre ad andature diverse dalla propria...viene smaltita dalla sudorazione.


Il ghepardo è velocissimo (120 km/h) ma corre così solo in una savana deserta e piatta....non riuscirebbe a far nulla in una boscaglia o con ostacoli. Idem un coniglietto che potrebbe scappare facilmente ma non per minuti o ore (una persona allenata sì, invece).
L'uomo, invece, riusciva a regolare a piacere resistenza e velocità. Nel caso in cui servisse resistenza...il corpo smaltiva efficacemente la fatica (e il calore) tramite la sudorazione.


Questo ha permesso al genere umano di adattarsi a qualsiasi situazione: di rincorrere la gazzella nella savana come la lepre o la volpe nelle foreste europee. Questa elevatissima capacità di adattamento, superiore a tutti gli altri animali, è dovuta in gran parte proprio alla sudorazione che riesce ad alleviare la fatica. Ma non solo, regolando la temperatura del corpo permette all'essere umano di resistere meglio di altri animali a sbalzi termici o climi differenti: Non a caso l'uomo è risucito a colonizzare sia le calde savane africane che le fredde steppe russe.

E il cavallo ? Beh...è il secondo "sudatore" dopo l'uomo. Ma perchè suda ? Avete mai sentito parlare di Trotto, galoppo e tutte le altre andature ? :mrgreen:
Esattamente come l'essere umano anche il cavallo è in grado di variare a piacere la propria andatura ottimizzando al meglio la resistenza..resistenza che grazie alla copiosa sudorazione è elevatissima (infatti corre anche per ore) :mrgreen:
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Re: Perchè sudiamo ? Una spiegazione "evoluzionistica"

Messaggioda abax » mer feb 09, 2011 9:59 am

Ciao Scorpio,
grazie della spiegazione! Molto interessante: così potremo rispondere in futuro a chi chiede "Perchè sudiamo?", appunto... :wink:
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