La tua vita con l'iper... passato e presente, gioie e dolori

Domande, dubbi ed esperienze di chi soffre di Sudorazione eccessiva

Moderatore: luigi

La tua vita con l'iper... passato e presente, gioie e dolori

Messaggioda roberto.rc87 » mer mar 10, 2010 5:01 pm

Apro questo topic, visto che bisogna riaffollare la sezione.

Qui dentro ci va tutto quello che l'iper vi ha fatto passare, le figure di cacca che avete fatto con l'iper, momenti negativi nel vostro passato prima di pensare di affrontare il problema, che peggioramenti ha comportato nella vostra vita... quando vi siete resi conto che potevate iniziare a combattere il problema senza farvi schiacciare.

Insomma, ci leviamo un po' di pesi dalla coscienza e ci scherziamo insieme, visto che abbiamo tutti lo stesso problema!
Prendetevi il vostro spazio. Sfogatevi!

__________
Io inizio con una infarinata della mia situazione!

Come non dimenticare le mie interrogazioni del liceo, da quando si è manifestata l'iper.

Ho fatto i primi due anni di liceo ed ero considerato tra i due migliori studenti di tutto l'istituto a livello di risultati. Studiavo si, ma ero sveglio a ragionare senza aver bisogno di stare giorni interi sui libri. Spigliato alle interrogazioni fino al secondo anno, socievole e sempre "nel giro".

Inspiegabilmente al terzo anno di liceo mi si presenta l'iper. Iper plantare, palmare e da qui tutta una catena di cose appena mi si metteva in imbarazzo.
Cose che non avevo mai provato, per reazione sono diventato l'opposto di quello che ero prima.
Prima ero spavaldo, estroverso, socievole. Da qui divento introverso, timido, non dico asociale ma non davo più tanta confidenza a chiunque.

Iniziano i rifiuti ad andare alla lavagna per essere interrogato, non perché non avessi studiato ma istintivamente per evitare eventuali brutte figure.
I rifiuti si ripetono e arrivano i 2 all'orale e inspiegabilmente gli 8 allo scritto 8)
Non ero più cosciente di quello che stavo combinando. Ormai avevo deciso di mandare tutto all'aria.
Il mio migliore amico aveva capito tutto e mi diede il più grande aiuto che avesse potuto darmi: si mise nei pasticci per aiutarmi negli ultimi due anni almeno a non venire bocciato, coprendomi in ogni situazione possibile dove io potessi andare in crisi e prendendosi una sospensione per difendermi da un professore.

Diminuiscono le uscite extra scolastiche, inizio a pensare a cosa dire e cosa non dire per evitare di essere al centro dell'attenzione, non dico più quello che penso, evito le situazioni in cui penso che mi sarebbe potuta venire una crisi di sudorazione, al punto da essere ritenuto un falso e cose simili.
Meno male che non ho mai dato peso alle affermazioni degli altri e che non sono mai stato "debolissimo di testa".
Beh, terza, quarta e quinta liceo sono stati un crescendo di sofferenze anche per fare cose "normali".

Tutti che mi chiedevano che cosa mi stesse succedendo, parenti, amici, professori. Nessuno ha mai avuto la risposta che avrei voluto dare.
In quei tre anni di liceo ho mascherato il problema facendo delle rinunce importanti. Non pensavo proprio che ci fosse soluzione, non mi ero mai documentato, mai parlato con medici.

Il culmine è stato l'esame di maturità. Un esame orale sudato, in tutti i sensi. 60/100. Quando ho iniziato a sudare durante l'orale ho innescato la spirale autodistruttiva che mi ha fatto impaperare a livello mostruoso :oops:
Il professore mi faceva la domanda, io iniziavo e poi mentre parlavo la mia mente andava a pensare alla mia sudorazione invece che a quel che io dovessi dire. Dunque perdevo il filo del discorso e non sapevo più né dove fossi arrivato, né come continuare.

Posso dire di essermi giocato il posto nell'università dove sarei voluto andare con quel 60/100, in quanto c'era la soglia minima data dal voto di maturità.

Settembre. Dopo l'estate e finito il liceo si presenta il problema di dove andare a studiare. Quel 60 mi ha impedito di andare nel posto dove sapevo che sarei voluto andare.
Allora faccio tutti i vari test di ammissione per facoltà a numero chiuso e ho sfiorato di entrare in medicina (182esimo su 2000 domande, non sono entrato per due posti) malgrado i miei amici usciti col 100 hanno fatto parecchio di peggio :lol:

In ogni caso medicina non mi sarebbe piaciuto e mi sono iscritto in una facoltà scientifica sempre a numero chiuso.
E' durata un anno e mezzo prima di decidere che non ce la potevo fare. Non mi piaceva quel che stavo studiando, in più i limiti relazionali dati dall'iper... da solo non ce l'avrei fatta. Non avevo più motivazione.

Ho mollato. Non era quel che mi piaceva e l'iper non mi ha aiutato. Ho fatto un anno di "vagabondaggio" senza meta durante il quale ho lavoricchiato saltuariamente, fatto esperienze, riflettuto sul futuro e su quanto avessi compromesso la mia vita.

Solo ora, a 23 anni, sto studiando quel che volevo studiare all'inizio
. Frequento poco, mi faccio il mazzo per fare "l'autodidatta" ma ci sto riuscendo.
Con l'iper è cambiato un po'. Ho limato il mio carattere, il mio modo di pensare per evitare molte di quelle "crisi di sudorazione emotive a catena", ho iniziato a riprendere il giro di amicizie, lavorato sull'autocontrollo grazie ad un altro mio amico massaggiatore e praticante yoga...

Non sto bene come vorrei, sono indietro di 3 anni, ma perlomeno sto riaddrizzando la situazione e cercando di seguire le mie passioni, non quello che vuole l'iper.

Ora ripensando al liceo ci rido e ci scherzo tranquillamente, ma di sicuro è stato impegnativo, soprattutto psicologicamente stressante.
"Ciò che non uccide fortifica".
Sono molto più forte di 5 anni fa e soprattutto non faccio tutte le rinunce che facevo al tempo, forse perché vedevo gli altri perfetti ed io il "diverso".
Quando si inizia a vedere e prendere coscienza che anche gli altri hanno problemi e che nessuno è perfetto, il problema psicologico diminuisce esponenzialmente.

Devo ringraziare sicuramente i miei genitori che mi hanno aiutato anche non sapendo la causa di tutti questi problemi!

Ora finalmente dopo gli ultimi anni di ricerche sono intenzionato ad andare avanti combattendo il problema.
Mi ero fermato al perspirex che non aveva fatto effetto e mi ero scoraggiato un anno fa.

Adesso passo all'antihydral. Già ordinato. Non vedo l'ora di provarlo. Proverò tutto pur di migliorare la mia situazione e lo documenterò, sperando di aiutare gli altri che si trovano in una situazione simile!

ora tocca a voi!
roberto.rc87
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Re: La tua vita con l'iper... passato e presente, gioie e dolori

Messaggioda tony » mer mar 17, 2010 7:18 pm

Che dire l'iper mi ha modificato nel tempo forse anche perche è aumentata nel corso degli anni.Adesso ho 17 anni e verso i 12 anni è aumentata perche ricordo come mi comportavo prima e come mi comporto adesso.Prima ero piu socievole, proponevo di organizzare qualcosa invece ora quando ho le mani sudate mi isolo da tutti, certo questo quando ho le mani sudate perche quando le ho asciutte cerco di godermi quei giorni con gli amici.Prima di scoprire la iono ogni giorno per me era un incubo.Anche per il mio carattere un po timido l'iper mi ha creato problemi a a e me ne crea tutt'ora.Fino alla terza media riuscivo a gestirla anche se ogni giorno era un incubo ma riuscivo a ottenere buoni voti anche perche si usano meno cose se quasi niente con le mani(a parte la biro per scrivere :D ).Alle superiori invece che bisogna fare piu pratica, ho trovato molte difficolta e infatti ho rovinato il mio percorso.Ne sono consapevole ma purtroppo è molto difficile per me.In prima superiore ho lasciato tutto 3-4 mesi prima della fine della scuola perche non ci riuscivo piu purtroppo, le cose da fare con le mani erano sempre di piu.Allora ho cambiato l'indirizzo andando contro quello che mi piaceva, credendo di avere meno difficolta e infatti all'inizio fu cosi, cioe in prima, e grazie all'aiuto della iono che mi sta aiutando molto tutt'ora.Se non l'avrei scoperta avrei lasciato definitivamente a scuola.Come detto all'inizio le difficolta erano meno, ma ora che sono in seconda cominciano ad essere di piu e se passero l'anno prossimo saranno ancor di piu in terza.In terza si fanno gli stage e ho il terrore perche ho paura di ritrovarmi nel mezzo del mantenimento con le mani sudate.Anche l'anno scorso in prima a maggio ho passato il momento piu brutto da quando avevo scoperto l'iper, le mani non si asciugavano piu.Avevo fatto 10 sedute e non si asciugavano e mi fermai per qualche giorno e poi ripresi e cosi si asciugarono ma volo un mese praticamente e con il caldo le mani erano diventate ingestibili e quindi nonostante a scuola ero messo bene decisi di lasciare senza dirlo ai miei.Ovviamente lo scoprirono e come i prof non capivano il perche di questa mia decisione.Alla fine mi ando anche bene perche i prof mi graziarono e mi rimandarono a settembre.Eh si mi è andata bene.Ci sono persone in questo forum che perfino si sono laureate, e veramente da applausi perche io non so come hanno fatto.Io non ce la farei mai anche per il mio carattere.Tutt'ora quando ho le mani asciutte cerco di andare a scuola tutti i giorni, anche se ho la febbre prendo qualche medicinale e vado perche quando faccio mantenimento non ci vado e quindi cerco di non perdere un giorno.In seconda le difficolta sono molte, praticamente 4 giorni su 6 di scuola si usano le mani per fare qualcosa e quindi troverei tante difficolta.Anche per non perdere troppi giorni di scuola quando faccio mantenimento visto che le sedute si sono allungate fino a 10/11 come successo ultimemente, qualche volta di sedute ne faccio due al giorno.Per ora sono riuscito a nasconderlo ai miei.Non è facile pero per me è troppo difficile.
Fin ora questo problema alle mani lo sono riuscito a nasconderlo molto bene, lo sanno solo i miei in famiglia degli amici nessuno.Prima di scoprire la iono stavo molto attento a dove mettevo le mani, a scuola passavo praticamente tutto il tempo con le mani in tasca e cercavo di prevedere se c'era da fare qualcosa con le mani (anche toccare una piccola cosa, passare una cosa alla prof per esempio) e quindi cercavo di allontanermi di nascondermi.Anche con gli amici cercavo di prevedere per poi allontanarmi.Per esempio se c'era una ragazza che vedevo che si stava avvicinando verso la mia zona io subito mi spostavo piu lontano possibile.Tutto questo sempre prima di scoprire la iono eh :D
Poi un altro espisodio che mi ricordo è stato a un matrimonio due anni fa.Ero fuori dalla chiesa e c'era un amico di mio padre che chiese di me e quindi mio padre mi venne a chiamare e purtroppo ci andai e cosa fece questo amico di mio padre???Mi chiese la mano.Ragazzi incubo!!Voi credete che io ce l'abbia data??Eh no feci una brutta figura ma non gliela diedi.Gli dissi visto che era in estate e faceva molto caldo, che a causa del caldo avevo la mano sudata.Lui mi disse di non preoccuparmi ma io non gliela diedi lo stesso :D Mamma mia un incubo è stato.Non pensavo mi chiedesse la mano ed è stato in aspettato, mi trovai spiazzato.
Tutto sommato me la sto cavando bene a non fare scoprire questo problema, ad oggi anche grazie alla iono.L'unica cosa è che mi ha rovinato il mio percorso scolastico che sicuramente avra delle ripercussioni fuori purtroppo.Magari se scoprivo prima la iono anche con delle difficolta seppur di meno sarei riuscito a fare il mio percordo.Purtroppo doveva andare cosi...
tony
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Re: La tua vita con l'iper... passato e presente, gioie e dolori

Messaggioda Geko » ven mar 19, 2010 10:55 pm

ho quasi 35 anni, tanto tempo fa, quando ero un adolescente non pensavo affatto alla mia iper, o almeno non in modo ossessivo, pensavo ad altro, pensavo a tutto ciò che interessa un adolescente.....intorno ai 19 anni presi maggior coscienza del mio problema (iper generalizzata, ma quella che odio e mi piacerebbe risolvere è la sudorazione alle mani) e inizia ad aver vergogna di stringere una mano....di indossare magliette che potessero mostrare una chiazza ascellare o gocce bagnate sul torso ecc.....mi sono fatto forza e sono riuscito a vivacchiare ma privandomi, per vergogna e poco coraggio di tante cose.....mi viene in mente un episodio piuttosto recente, che, non riguarda la mia iper alle mani (che è l'unica di cui avrei veramente piacere sparisse...) ma quella ascellare, da me considerata sempre secondaria....beh quella volta mi fece fare una vera figuraccia allucinante......

al matrimonio di una caro amico (luglio inoltrato) indosso pantaloni dell'abito e camicia grigia (mai l'avessi fatto, sempre bianca ragazzi sempre bianca!) con tanto di cravatta......mi metto in macchina e raggiungo il posto.....fattesì le 12 della mattinata, tra strette di mano (umidissime), foto e presentazioni varie ho iniziato a sudare....(vuoi per il caldo vuoi il cervello.....mah) e nonostante avessi sotto la camicia una bella magliettina di cotone la mia camicia grigia ha iniziato a bagnarsi all'inverosimile fino a produrre due macchie che andavano dal gomito fino a parte del petto....assurdo.....ho continuato a stringere mani e fare foto come se niente fosse (stavo morendo dentro) finchè dopo il pranzo....mi sono allontanato, birretta alla mano e sigaretta....tolto la camicia e messa ad asciugare su una sedia in giardino! hahahahah......dopodichè mi sono tranquillizzato e sono stato bene...(apparte le mani...ovvio...quelle sono umide SEMPRE, molto umide ma mai gocciolanti) e insomma ho superato anche questa con l'ironia ma è stata dura.....ne avrei tante da raccontare ma magari aprirò un topic apposito....."le mie disavventure scivolose" heheheheh.....un saluto a tutti :P
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Re: La tua vita con l'iper... passato e presente, gioie e dolori

Messaggioda alexa86 » mar apr 06, 2010 11:40 am

MA QUANTE MENATE VI FATE?
L´iperidrosi palmare l´avevo anche io fino all´etá di 19 anni (poi mi sono fatta operare). MI sono svegliata con le mai asciutte.
Ora convivo solo con l´iperidrosi ai piedi.
Ma, quello che io mi chiedo, é come mai voi vi facciate tutte sti problemi a convivere con l´iperidrosi.
Prima di essere operata, avevo anche io qualche problema, ma non del tipo sociale!
Ho sempre avuto un ragazzo, uscivo avevo tanti amici e andavo anche a lezione di pianoforte! Mi portavo il fazzoletto, asciugavo dopo la lezione e la cosa si risolveva no???
Se dovevo dare la mano a qualcuno gliela davo, il problema era il suo se provava ribrezzo, mica mio no?
E anche il mio ragazzo...lo sa che i piedi non me li deve toccare, i sandali non me li metto, sto attenta al colore delle scarpe che scelgo...ma credetemi, é un problema a cui non penso quasi mai,fa parte di me e basta!
Ma che problemi vi fate?
Se davvero non riuscite a conviverci, fatevi operare, abbiatene il coraggio e non state li´a commiserarvi per un problema davvero risolvibile e soprattutto con il quale ci si puo convivere.
alexa86
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Re: La tua vita con l'iper... passato e presente, gioie e dolori

Messaggioda abax » mar apr 06, 2010 2:53 pm

Benvenuta Alexa! :)
Se non ti piace il genere di discorsi che si fan sul forum, o in alcuni topic, puoi evitare di leggerli.
Il tuo intervento mi sembra del tutto inopportuno. Prima di tutto, questo è un topic non di discussione, ma di racconto di esperienze. In secondo luogo, se tu hai un certo tipo di rapporto e atteggiamento con l' "iper", non si capisce perchè tu debba porti in maniera così aggressiva e provocatoria con chi invece la vive diversamente. Infine, credo sia assolutamente fuori luogo vedere l'intervento come la strada da scegliere se non si riesce a convivere col disturbo, senza prima considerare altre strade.
Salta all'occhio, tra l'altro, una stranezza: come mai tu ti sei operata, se ci convivevi così bene?
Comunico cmq a te e a tutti che sono prontissimo a bloccar il topic, se dovessi seguitare questa polemica inutile o se gli altri utenti dovessero abboccare al tuo "trollagio". In quel caso, ovviamente, aprirei un nuovo topic con lo stesso titolo (aggiungendo "2") per consentire a tutti di continuare a sfogarsi liberamente raccontando episodi della propria vita drammatici o buffi con protagonista l'iper...
"United we stand, divided we fall"
"It is not our differences that divide us. It is our inability to recognize, accept, and celebrate those differences" (Audre Lorde).
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Re: La tua vita con l'iper... passato e presente, gioie e dolori

Messaggioda (luca) » sab apr 10, 2010 6:54 pm

abax ha scritto:Salta all'occhio, tra l'altro, una stranezza: come mai tu ti sei operata, se ci convivevi così bene?


Mmm...pure a me questa cosa e' sembrata a dir poco paradossale :?
Vacci a capire...
Non penso che la gente qui si faccia menate, semplicemente si parla delle sensazioni che si provano per un disturbo che fa soffrire tutti noi, chi piu' chi meno. Poi e' ovvio che le reazioni delle persone possano essere diverse. Anche io ho una vita sociale normale, ma non vuol dire che questo problema non mi faccia soffrire. E di sicuro non sto qui a vantarmi se magari riesco a conviverci meglio di altri. Sai, non e' una gara a chi e' piu' bravo a tener testa all'iperidrosi (gara che comunque tu perderesti dato che in molti qui con l'iperidrosi ci convivono come te, ma senza esseresi operati)...

Comunque benvenuta, spero tu voglia condividere le tue esperienze :)
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Re: La tua vita con l'iper... passato e presente, gioie e dolori

Messaggioda sposina » mar apr 13, 2010 1:55 pm

ciao a tutti...ho scoperto questo forum per caso effettuando una ricerca su google e così mi sono convinta ad iscrivermi e raccontare anche la mia esperienza...premetto che faccio fatica a scrivere del problema comune a molti di noi, finora non ne ho mai parlato con nessuno e mai pensavo di scrivere su un forum, nè che ci fossero tante persone con questo "guaio" comune. Comunque... la mia iperidrosi ha iniziato a manifestarsi con lo sviluppo, che io ricordi attorno ai 12 anni, per poi aumentare ogni anno di più man mano che prendevo coscienza del problema...Attualmente ho 30 anni, sono riuscita quasi serenamente a terminare gli studi, sono diplomata in ragioneria e laureata in giurisprudenza, e a differenza di altre situazioni che ho letto qui nel forum non mi facevo tantissimi problemi nel frequentare le lezioni o alle interrogazioni...diciamo che sono sempre riuscita a trovare dei "rimedi" alla mia sudorazione, ad es. mettendo sempre magliette bianche o nere, mai colorate per evitare le orrende ascelle pezzate :lol: , pantaloni in jeans o in cotone scuri per poter prontamente asciugare la mano al momento del bisogno... addirittura l'anno scorso ho lavorato per un lungo periodo presso un ente pubblico a contatto con molte persone ogni giorno...certo l'estate è stata un pò dura e ho dovuto munirmi di tovaglioli di carta sempre presenti nel primo cassetto della scrivania, così ogni qual volta vedevo arrivare un fornitore o comunque qualcuno a cui stringere la mano tamponavo subito... sicuramente qualcuno (forse tutti) si sarà accorto del problema però mai nessuno mi ha detto nulla apertamente, e alla fine a me stava bene così l'importante era andare avanti nel mio lavoro. Ora il problema che si pone è che tra 25 giorni mi sposo, col mio ragazzo col quale sono fidanzata da tempo immemorabile...e ho paura delle figuracce che potrei fare quel giorno, dal momento del consenso in chiesa in cui darò la mano a lui tenendola stretta per un bel pò (dirò la formula il + velocemente possibile :lol: ), alle strette di mano di parenti ed amici per gli auguri (ma lì potrei mettere subito i guanti no? :mrgreen: ), ai balli al ristorante...insomma è da tanto tempo che ci penso ma non ho mai avuto il coraggio di consultare uno specialista, anzi a dirla tutta non saprei neanche dove andare. Solo una volta tanto tempo fa parlai del problema al medico di famiglia, che mi prescrisse delle fialette che agivano sul sistema nervoso centrale...ma io non notai alcun beneficio :roll: recentemente mi ero convinta a parlarne al mio dermatologo di fiducia ma poi all'ultimo momento non ho avuto il coraggio...e sono uscita senza accennargli del problema. Ho pensato anche al "fai da tè" ordinando su saninforma il perspirex, l'ho usato in due stagioni diverse:la prima volta d'estate con pessimi risultati, mi alzavo la mattina con un forte bruciore alle mani tant'è che ho dovuto sospenderlo, invece quest'inverno non ottenevo risultati positivi (le mani sudavano lo stesso) ma almeno non mi bruciavano. Ora sarei tentata di riprenderlo in vista del matrimonio, ma non vorrei di nuovo avere quel terribile bruciore...voi cosa mi consigliate?scusate se mi sono dilungata troppo :D
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