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Innocenti o colpevoli

MessaggioInviato: mer mag 15, 2013 11:13 pm
da PeterPan71
Una delle mie preoccupazioni peggiori è di essere incolpato per qualcosa che non ho fatto.
Mi spiego meglio, vi è mai capitato di stare fra amici o colleghi ed assistere ad un discorso su chi ha rubato una determinata cosa, inevitabilmente io entro in panico, cerco di mantenere ed inevitabilmente inizia la gocciolina frontale ad avvisarmi dell'imminente esplosione, così cerco di dileguarmi, ma poi penso che è peggio, penso che se vado via potrei destare sospetti, ma se resto scoppio e potrei destare dei sospetti, comunque vada rientro fra i sospettati.
Fortunatamente godo di un ottima reputazione di onestà, ma siamo proprio sicuri che poi il sospetto comunque non si insinui negli altri.

Re: Innocenti o colpevoli

MessaggioInviato: gio mag 16, 2013 8:57 pm
da abax
Credo anche questa sia cosa comune tra gli "eritro": apparire come onesti e "buoni" (io personalmente tendo a essere onesto, anche se in realtà non mi dispiace l'idea di imbrogliare per sanare un'ingiustizia o punire qualcuno, ma di farlo rispettando le regole - scusate, lo so: è complicato e non è del tutto chiaro neanche per me -) e, al contempo, temere di apparire colpevoli quando non lo si è, come dici tu Peter, perchè magari si arrossisce di fronte a situazioni del genere.
Una sera ricordo che alle Iene spiegavano come la vergogna possa esser anche dovua a identificazione con qualcuno che è in imbarazzo in quel momento. Io credo però che da un lato ci sia la paura di esser considerati noi colpevoli (e sappiamo che la paura del giudizio altrui in generale pesa molto per noi), dall'altro però anche un problema di senso di colpa (instillatoci ovviamente da piccoli).