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Re: si può uscire dal tunnel

MessaggioInviato: gio apr 11, 2013 8:20 pm
da lara83
gigixy ha scritto: Non so se è una cosa che riguarda solo me, io prima di scontrarmi contro l'eritrofobia, ebbi un momento in cui notavo che una parte di me stava diventando(o voleva diventare) estroversa, forse l'eritrofobia è "arrivata" per dirmi stop, tu sei timido( sono sempre stato timido,ora un pò meno :P ) non puoi fare il passo più lungo della gamba...



Quoto ! io ho iniziato ad arrossire all'università, dove ho cominciato a cercare di aprirmi un pò di più rispetto a come ero prima......


gigixy ha scritto: Ultimo consiglio è quello di essere autoironici al 100%, vedrete che la gente vi riterrà simpatici :)


Riquoto !!
Oltretutto scherzarci su (all'inizio è difficilissimo, lo so) è un modo per fregarsene della vampata, e poco alla volta si riesce a condizionare la mente a questo ragionamento tutte le volte che c'è una situazione a rischio (non so se si capisce quello che voglio dire), fino a quando si arrossisce il 95 % in meno ..... e del rimanente 5% ce se ne frega veramente !!!!!!! :D

Re: si può uscire dal tunnel

MessaggioInviato: gio apr 11, 2013 9:42 pm
da abax
lara83 ha scritto:
Riquoto !!
Oltretutto scherzarci su (all'inizio è difficilissimo, lo so) è un modo per fregarsene della vampata


Sì: è davvero difficile, e ti rinnovo i miei complimenti. E' l'esercizio chiave della terapia breve strategica che m'han fatto fare per la fobia.
lara83 ha scritto: e poco alla volta si riesce a condizionare la mente a questo ragionamento tutte le volte che c'è una situazione a rischio (non so se si capisce quello che voglio dire)

Intendi dire condizionare la mente a fregarsene? Certo, l'argomento "autosuggestione" o, diciamo, "benevoli autoinganni", è molto interessante, e potrebbe meritare una discussione a parte (qui, o in "Psicologia"...).

Abax

Re: si può uscire dal tunnel

MessaggioInviato: ven apr 12, 2013 5:36 pm
da lara83
abax ha scritto:
Intendi dire condizionare la mente a fregarsene? Certo, l'argomento "autosuggestione" o, diciamo, "benevoli autoinganni", è molto interessante, e potrebbe meritare una discussione a parte (qui, o in "Psicologia"...)


Si si, intendo assolutamente quello ! All'inizio è impegnativo, poi man mano diventa una cosa più "automatica" !

Re: si può uscire dal tunnel

MessaggioInviato: ven apr 12, 2013 10:54 pm
da abax
E per ottenere questo risultato per te è stato sufficiente lo scherzarci sopra sistematicamente, o hai adottato anche altre tecniche?

Re: si può uscire dal tunnel

MessaggioInviato: gio apr 18, 2013 8:15 pm
da lara83
Lo scherzarci su è arrivato in un secondo momento, mi "serviva" per uscire da situazioni "a rischio" o dopo essere arrossita.
Prima di tutto ho cominciato a pensare CHISSENEFREGA SE ARROSSISCO, CHISSENEFREGA SE ARROSSISCO ........
Per me ha funzionato; come scrivevo prima, condizionare la mente a questo ragionamento aiuta da matti !!! Prima ancora di tutto questo però si deve veramente credere di volerne uscire e smettere di piangersi addosso, cosa che invece non ho fatto per tanto tempo (ma questo vale quando si ha qualsiasi tipo di problema!!!)

Re: si può uscire dal tunnel

MessaggioInviato: sab apr 20, 2013 2:04 pm
da abax
Io purtroppo non sono bravo come te in questo. Per me ogni tentativo di condizionare la mente è sempre stato controproducente. Cioè, ho notato che cercare di non pensare a una cosa per me ha sempre portato all'esito opposito, cioè a farla diventar un'ossessione...

Abax

Re: si può uscire dal tunnel

MessaggioInviato: sab apr 20, 2013 11:26 pm
da lara83
abax ha scritto: ho notato che cercare di non pensare a una cosa per me ha sempre portato all'esito opposito, cioè a farla diventar un'ossessione...

Abax


Questo penso sia assolutamente normale. Stessa cosa succede, o almeno per me è stato sempre così, quando inizi ad affrontare un problema; all'inizio ottieni il risultato opposto, cioè di peggiorare il problema stesso. Per esempio, quando ho iniziato ad affrontare il problema dell'eritro (quando è comparso, inizialmente, non lo affrontavo, semplicemente lo subivo) ,a scrivere in internet ARROSSIRE, a leggere articoli e post in merito, bè, è peggiorato sensibilmente proprio perchè era diventato un pensiero fisso. E più mi dicevo "non devo arrossire", più avvampavo per ogni sciocchezza. Stessa cosa se si comincia a dirsi "non devo pensarci". Si deve invece cercare di entrare in uno stato mentale in cui dici a te stesso/a non "non devo arrossire", ma NON C'E' NESSUN MOTIVO PER DIVENTARE ROSSA, E CHISSENEFREGA SE LO DIVENTO.
L'ho spiegato in un modo un pò contorto :D , ma spero di aver reso l'idea!

Stessa cosa mi sta capitando ora che sto cercando di affrontare un altro mio problemino (l'eritro è stato solo uno della lista, tra fobia sociale, ansia, senso di inadeguatezza, solitudine ecc di lavoro ne ho un bel pò! :D ); le prime settimane in cui ho cominciato a rifletterci su, a leggere post in rete ecc, bè, sono state settimane di crisi ed era diventato un pensiero fisso, molto più di quando non lo stavo affrontando !!!!!!!