l'inconscio

Paura di arrossire, esperienze a confronto tra chi soffre di questo disturbo.

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Re: l'inconscio

Messaggioda anotherday » mer lug 20, 2011 6:58 pm

Beh allora se non hai problemi con l'altro sesso è già un'ottima cosa :)
Io con la mia ragazza in particolare non lo avverto il problema, ma con le altre è un gran casino... Infatti mi sento quasi forzato a stare con lei (anche se mi trovo benissimo), perchè avrei grosse difficoltà a trovarne altre..
anotherday
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Re: l'inconscio

Messaggioda erik99 » sab nov 26, 2011 5:47 pm

eri ha scritto:Prendendo come riferimento rossori e sudori. Spesso si parla dell'inconscio, proprio perchè sono inconsci questi aspetti.

L'inconscio, da come ho capito, è la parte inconsapevole, che ogni persona possiede.

Come si costruisce allora l'inconscio, visto che non è la parte accessibile alla nostra coscienza? Esso si costruisce tramite la società e l'educazione. Infatti spesso vi sono elementi caratteristici di chi ha rossori e sudori, in alcuni dei quali mi ci ritrovo: derisioni, isolamenti da parte degli altri, atti di bullismo, educazione rigida. Ciò ha costruito in un derteminato modo, il nostro inconscio, che riflette tutto ciò con sudori e rossori.


Son d'accordo con tutto.

Mi soffermerei un attimo soprattutto sul discorso educazione che è importante, di una importanza assoluta. Vedi, i genitori soprattutto han il potere di "tracciare la strada della tua vita". Tale strada può essere tracciata in pianura, in discesa o in salita. Nel mio caso, la tracciarono in salita e la salita era assai tortuosa e ricca di ostacoli. La resi pianeggiante dal momento in cui riuscii ad andarmene di casa ( e me ne andai troppo tardi comunque...). Se posso dare un consiglio, prendendo come riferimento la mia vita, il mio passato e il mio presente, anche se vado un pò controcorrente rispetto ai tempi: se avete un pò di coraggio e le disponibilità ( in tal caso i genitori devo appoggiarvi economicamente ), e se soprattutto siete persone responsabili e autonome, andatevene via di casa. Io resi la mia strada meno in salita, dal momento in cui me ne andai di casa, feci fatica all'inizio, ma poi iniziai a vivere più sereno, ad avere la mia liberta e a gestire la mia vita.

Capite, la famiglia, i genitori, dovrebbero essere il bene per i loro figli, ma invece, purtroppo, in alcuni casi, come nel mio, sono stati il male.
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