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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Ce la si può fare!
MessaggioInviato: lun feb 07, 2011 9:14 pm 
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Iscritto il: mer feb 02, 2011 11:55 pm
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complimenti boh, molto belle le tue parole, credo che il tuo sia il punto di vista giusto per sconfiggere questa fobia, accettarla, non facciamo male a nessuno...solo a noi stessi che non siamo perfetti ma siamo bella gente dentro, e questo credo sia dovuto anche a lei che ci porta a scavarci dentro e a capire anche i problemi altrui!


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 Oggetto del messaggio: Re: Ce la si può fare!
MessaggioInviato: sab feb 19, 2011 9:24 am 
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f. eritrosi!! ha scritto:
E' pazzesco, anch' io odio che gli altri vedano le mie foto

Beh, io non metterei le mie foto su web, non faccio foto se non me lo chiedon gli altri e son messo a disagio dalle foto "a tradimento" (soprattutto se c'è una persona con la macchina fotografica che si mette a "colpire" tutti), ma se ci son foto mie, non è che io non voglia che gli altri le vedano.
f. eritrosi!! ha scritto:
Secondo te puo' esserci un modo per eliminare definitavamente questi stati d' animo?

Forse sì, però la cosa migliore sarebbe riuscire a scoprire le radici del problema, per eliminare il malessere (che magari rimane sotto altre forme...).
Donald Duck ha scritto:
abax ha scritto:
Vedi, io mi vergogno di quel che sono


Perché tu cosa sei?

Quel che intendevo Donald è che i miei genitori (anche se per vie diverse, in un certo senso opposte) m'han fatto vergognare di essere maschio, del mio cognome e delle mie caratteristiche fisiche, e che poi io c'ho "messo del mio" cominciando a vergognarmi anche del mio nome e di qualsiasi cosa mi riguardi.
Poi, rispetto alla domanda "chi sono?", non posso saperlo proprio perchè mi son sempre preoccupato prevalentemente di non contrariare prima i miei genitori, poi le altre persone con cui son entrato in contatto.

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"United we stand, divided we fall"
"It is not our differences that divide us. It is our inability to recognize, accept, and celebrate those differences" (Audre Lorde).


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 Oggetto del messaggio: Re: Ce la si può fare!
MessaggioInviato: dom feb 20, 2011 10:30 pm 
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Iscritto il: gio dic 14, 2006 3:14 am
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Mille complimenti, Boh! 8)
Io all'Università riuscivo a intervenire, anche davanti a 80 persone, solo se m'accorgevo che il prof. stava dicendo una stupidata. Ora faccio molta fatica: a volte lo faccio ma è raro; spesso faccio una domanda privatamente dopo.
La questione è questa: so di aver una voglia matta di mettermi in mostra, di far vedere che sono bravo e intelligente. D'altronde, mi vergogno di questo, ho paura di fare, così, male agli altri, e da lì è nata la fobia. Per cui mi è anche difficile (molto di più che per chi non abbia la fobia, appunto) capire se è il caso d'intervenire o no. Col rischio d'aver il cuore in gola e arrossire anche in caso il mio intervento sia del tutto giustificato.
Poi (ma questo credo sia ovvio e trattenga anche gente che magari non è "eritro", visto che la paura di parlar in pubblico non è solo nostra) c'è il discorso della paura di far una figuraccia dicendo stupidate...
Per il resto, credo tu abbia toccato un punto-chiave sul fatto di accettarsi e volersi bene: non so proprio come fare...
Cita:
voglio imparare ad ironizzare su me stessa : sul mio nome, sul mio carattere, sul mio aspetto..... ma è difficilissimo per me perchè sin da quando ero piccola sono stata derisa e continuo ad esserlo, per questo ho sempre cercato di nascondere queste mie caratteristiche! però mi rendo conto che il miglior modo per sconfiggere la fobia è anticipare quello che gli altri mi potrebbero dire, prendermi in giro da sola! quando riesco a farlo (raramente) mi sento più serena, perchè altrimenti starei per tutto il tempo con il pensiero "ora dicono questo..ora mi dicono quello..." e poi quando me lo dicono...puff ......

Io quello per fortuna ho imparato a farlo. E' vero che aiuta a sdrammatizzare, cambia le proprie emozioni sull'argomento. E questo è, volendo, anche una risposta alla domanda di prima di f.eritrosi su cosa fare per liberarsi dall'ansia...
Cita:
invece odio i filmati in qualsiasi caso perchè poi ( non accettando me stessa) non riesco a guardarli! infatti i filmati di famiglia non li guardo mai....

Anch'io detesto i "filmini" delle vacanze o simili, anche se devo dire che mi conferman sempre tutti di odiare la propria voce nei video. Era mio padre che ci sottoponeva da bambini a questo rito estenuante dopo le vacanze invernali. Poi dipende: a una festa di Laurea di una mia amica c'era uno con la videocamera che faceva apposta a inquadrare le persone a una a una per metterle a disagio, e lì ovviamente ero avvampato. D'altronde la vedo simile alla situazione di Blue Velvet degli sms: esser osservati mentre si fa qualcosa (a meno questo qualcosa non sia parlare, o una prestazione sportiva) credo metta a disagio quasi tutti...
Invece alle gite delle Scuole Superiori, in stato di esaltazione, non mi dava problemi il fatto d'essere inquadrato. Ma poi non ho mai voluto riveder quei filmati...
Valerio79 ha scritto:
Io vi batto tutti!!!
Riesco ad arrossire da solo, guardando foto di me stesso!!!
Ok dipende dalla foto, da come è venuta, però arrossire guardandola da soli senza nessuno attorno...solo io posso!!!

sky ha scritto:
anche io arrossisco da solaaa! sicuramente perchè immagini i momenti in cui qualcun altro le potrebbe vedere!!!

E' vero che l'eritrofobia è indissolubilmente connessa con gli altri (e il timore del loro giudizio). Però son d'accordo con Sky: questo non significa che non si possa arrossire da soli. Infatti, è sufficiente il pensiero (anche inconscio) degli altri...
sky ha scritto:
Comunque sono d'accordo sul fatto che a volte il vero sè fuoriesce da noi come un fiume in piena che rompe gli argini, e in quei momenti è come se non fossi più tu a guidare, a controllare tutto, è come se ci fosse il pilota automatico, e forse sono i momenti più veri...

Ok che in quei momenti siam autentici, però alla fine trattenersi e subire per poi aver momenti di "esplosione" direi non sia l'atteggiamento più sano (cmq mi pare il discorso di Boh fosse diverso). Bisognerebbe riuscir a trovare un equilibrio...
sky ha scritto:
siamo bella gente dentro, e questo credo sia dovuto anche a lei che ci porta a scavarci dentro e a capire anche i problemi altrui!

Per me la cosa è molto ambigua. Infatti è vero che la gente è portata a confidarsi con me (magari anche a "usarmi" in questo senso) e che mi capita di diventar amico di persone molto problematiche. Però al tempo stesso io ho grandi problemi di ascolto e non riesco veramente ad affezionarmi a qualcuno. Inoltre, le mia tendenza a schematizzare, a catalogare, fa sì che io abbia enormi difficoltà a "personalizzare" la gente...

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 Oggetto del messaggio: Re: Ce la si può fare!
MessaggioInviato: lun apr 25, 2011 7:41 pm 
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Iscritto il: gio gen 15, 2009 3:52 am
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sky ha scritto:
...
f.eritrosi forse non riesci a dire il tuo nome per il mio stesso motivo?
...
f.eritrosi esercitati sulle parole che iniziano con A .... secondo me migliorerai!
...



Ciao Sky, invece il mio nome è un nome normalissimo e non suona affatto male, faccio fatica a dire la prima lettera, ho un blocco che dura un attimo e poi riesco a dire il resto del nome, balbetto sul nome in pratica, a volte anche sul cognome.
La persona che mi ha chiesto il mio nome o cognome mi guarda un po' male ovviamente e rischio alla grande di arrossire in quei momenti terribili.

BuonA ideA quellA di esercitArmi A dire parole che iniziAno con la "A" :D GrAAAzie


Complimenti anche a Boh per la sua filosofia :shock: , c' è da imparare! :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Ce la si può fare!
MessaggioInviato: gio apr 28, 2011 3:50 pm 
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Iscritto il: gio apr 28, 2011 3:29 pm
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Complimenti, anche io la penso come te, ma alle volte specialemte quando le cose diventano molto importanti, sono più in difficoltà del solito e mi ci vuole tempo e condizioni particolari per poterle affrontare... a volte non ne ho e vi rinuncio, ma da adesso basta!!! Non voglio più rinunciare... me la devo far passare sta cosa


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 Oggetto del messaggio: Re: Ce la si può fare!
MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 9:24 pm 
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Iscritto il: mer giu 15, 2011 8:57 pm
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abax ha scritto:
La questione è questa: so di aver una voglia matta di mettermi in mostra, di far vedere che sono bravo e intelligente. D'altronde, mi vergogno di questo, ho paura di fare, così, male agli altri, e da lì è nata la fobia.


Anche io avrei scritto le stesse cose.

Sai, credo che tutto ciò, ( come ho letto anche in altri topic/discussioni ) sia legato al nostro passato, quindi comunque a chi ci ha circondato. Direi che oltre alla società che può avere un certo peso sulla persona, ha sicuramente un certo peso l'educazione data dalle persone vicine, soprattutto i genitori. Nel mio caso, hanno avuto parecchio peso, privandomi spesso di felicità e "svaghi".

E come si apprezza dalle tue frasi, possiam esser persone piene di potenzialità, ma, la parte inconsapevole di noi, cerca di "frenarci" con eritro e iper.


Ultima modifica di mason il mer giu 15, 2011 9:30 pm, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Ce la si può fare!
MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 9:28 pm 
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Iscritto il: mer giu 15, 2011 8:57 pm
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abax ha scritto:

Per il resto, credo tu abbia toccato un punto-chiave sul fatto di accettarsi e volersi bene: non so proprio come fare...


il problema è, che per accettarsi e volersi bene, devi ricevere dei feedback dagli altri, cioè devi essere apprezzato/accettato dagli altri altrimenti risulta difficile accettare se stessi e volersi bene. Ciò lo collego a quello che ho scritto prima, cioè è importante secondo me il comportamento "degli altri" nei tuoi confronti, il comportamento di chi ti circonda durante il tuo percorso di vita.


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