ADESSO BASTA!!!!!!!!!

Paura di arrossire, esperienze a confronto tra chi soffre di questo disturbo.

Moderatore: abax

f

Messaggioda MAURIZIOL » mer gen 24, 2007 9:19 am

Ehi buon uomo mica mi chiamo Luxuria...non parlavo mica di cambiamento di sesso.
Comunque non mi sono operato al momento uso rimedi alternativi che funzionano.Il giorno in cui mi avro' qualche certezza in piu' su eventuali effetti collaterali non escludo l'operazione ma al momento sarei un incosciente...non escludo neanche quello.
Non vorrei aumentare la casistica dei casi andati male.
Se ti interessa uso Dermablend tonalita' scura che stesa prima sugli zigomi e dopo sfumata ha un effetto coprente ottimo e non si nota.
Beta bloccanti e pillole varie possono contribuire ad aumentare l'autostima ma non hanno nessun effetto a livello di vampata,quindi se il tuo problema nasce dalla tua presa di consapevolezza e' difficile che un beta bloccante ti possa fare cambiare idea.In questo caso l'unica soluzione e' non avere lo spettro della tua immagine paonazza riflessa sullo specchio...con una buona crema coprente avresti la certezza che si tratterebbe di un'immagine riferita al passato.Per superare veramente il probema si deve passare dall'autoconvinzione che non si diventa poi tanto rossi e i rimedi topici fanno al caso.Almeno questa e' la mia esperienza.
Direi vatti ad accattare la crema e prova una settimana dopo al limite ti operi...perche' stai sicuro se continui a bazzicare da queste parti ti unisci con il tempo al partito anti-ets...le cose che si sentono in giro sono allucinanti e capiresti che il fatto caratterizzante e' la totale confusione che regna sul tema.Medici dicono una cosa,pazienti un'altra,enciclopedia un'altra ancora e letteratura medica si contraddice di continuo.
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Re: f

Messaggioda abax » mer gen 24, 2007 2:26 pm

MAURIZIOL ha scritto:Beta bloccanti e pillole varie possono contribuire ad aumentare l'autostima ma non hanno nessun effetto a livello di vampata,quindi se il tuo problema nasce dalla tua presa di consapevolezza e' difficile che un beta bloccante ti possa fare cambiare idea.

Guarda Mauriziol che il betabloccante agisce direttamente sul battito cardiaco e pone un fortissimo freno alla vampata...la maggior autostima sarà poi un effetto secondario, ammesso che ci sia...
In questo caso l'unica soluzione e' non avere lo spettro della tua immagine paonazza riflessa sullo specchio...con una buona crema coprente avresti la certezza che si tratterebbe di un'immagine riferita al passato.Per superare veramente il probema si deve passare dall'autoconvinzione che non si diventa poi tanto rossi e i rimedi topici fanno al caso.

Perchè Mauriziol sei così categorico sul fatto che sia l'unica soluzione? E uno non può esser consapevole di poter arrossire ma non farne una tragedia? Tu poi soffri la fobia solo se ci sono specchi o superfici in cui tu ti possa vedere?
Direi vatti ad accattare la crema e prova una settimana dopo al limite ti operi...perche' stai sicuro se continui a bazzicare da queste parti ti unisci con il tempo al partito anti-ets...le cose che si sentono in giro sono allucinanti e capiresti che il fatto caratterizzante e' la totale confusione che regna sul tema.Medici dicono una cosa,pazienti un'altra,enciclopedia un'altra ancora e letteratura medica si contraddice di continuo.

Io invece ti consiglio di informarti bene sull'ETS prima di decidere Dorian, e di pensar prima ad altri rimedi (so che quando uno arriva pensa solo all'ETS, ma passato l'entusiasmo iniziale per l'intervento potresti anche identificare qualcos'altro che faccia al caso tuo...)
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Messaggioda Dorian Yates » mer gen 24, 2007 2:47 pm

Ok ragazzi continueremo a parlarne.. :lol:
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Messaggioda MAURIZIOL » mer gen 24, 2007 3:55 pm

Il beta bloccante avra' un'influenza nel diminuire la frequenza delle vampate ma non ha alcun effetto nel diminuirne l'intensita'.Dopo se la vampata non e' data da fatti occasionali ma da fobia che nasce dalla consapevolezza (si torna sempre li')allora l'efficacia e' quasi nulla.Cerco sempre di parlare a ragion veduta...

da un estratto
"Thus, blushing propensity does not appear to be related to the density of alpha- or beta-adrenoceptors in facial vessels and may have a psychological basis."
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_docsum

da un altro estratto
"Beta-adrenergic blockade with propranolol on the other hand decreased blushing in both frequent and infrequent blushers. However, despite complete blockade, blood flow still increased substantially during the embarrassment and blushing inducing procedure. Additional vasodilator mechanisms must therefore be involved. So far, no specific mechanism has been suggested."
http://skin-care.health-cares.net/skin-blushing.php

Comunque Dorian non mi prendere alla lettera alcune volte voglio essere provocatorio,direi di prendere del tempo prima di decidere per un operazione...cerca prima di provare trattamenti alternativi.
Non vorrei nessuno sulla coscienza.
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Re: f

Messaggioda MAURIZIOL » mer gen 24, 2007 4:42 pm

Tu poi soffri la fobia solo se ci sono specchi o superfici in cui tu ti possa vedere?

ok abax...il mio -post mi sembra chiaro a meno che non sia capitato in un forum di persone che soffrono di disturbi diversi.E' ovvio che il problema nasce dalla consapevoezza,fino a quando si diventa rossi in occasioni particolari non si e' mica eritrofobici,si diventa tali quando si diventa rossi per la semplice paura di appunto diventare rossi.Nel mio caso inizialmente diventavo rosso in occasioni eccezionali nonostante i commenti degli altri ma per il resto ero del tutto normale non avendo preso coscienza del problema e' stato quado mi sono specchiato la prima volta in fase di vampata che il problema mi si e' posto davanti.Ora certo si puo' fare qualcosa per rimuovere il pensiero e vivere quasi normalmente ma rimuovere non significa superare perche' per superare bisogna accettare nel profondo e se si considera la famosa immagine riflessa obiettivamente inaccattabile e' difficile anzi impossibile cambiare opinione.E' di quella che si ha paura,come di un mostro che puo' uscire da un momento all'altro.Per questo prendendo coscienza grazie all'aiuto di una crema coprente che il mostro poi non sarebbe tanto invadente non se ne avrebbe piu' paura.
Tu dirai di accettare quella famosa immagine da cui tutto e' cominciato ma questa sarebbe un'utopia,le fobie non nascono a caso e la mia era molto ragionata....dico era perche' come detto al momento grazie ad alcuni accorgimenti non ne soffro...la cosa certa che e' impossibile fare accettare ad una persona un tale arrossamento cutaneo che si concretizza in due angiomi di cui tutta l'umanita' si accorge e di cui si stupisce...chiedere solo a quell'unica persona che ne soffre di fregarsene,di non stupirsi,di considerarla una reazione normale e' evidentemente facile a dirsi ma impossibile a farsi.Dopo ci si puo' svagare ma da qua a superare il problema ce ne passa,se non ci si accetta(a questo servono le creme) prima o poi il rosso torna...questione di tempo.
Mi sarei risparmiato francamente la trattazione..a questo punto mi viene il dubbio che in questo forum ci siano persone con patologie diverse.
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Re: f

Messaggioda themion » mer gen 24, 2007 5:39 pm

MAURIZIOL ha scritto:T
Tu dirai di accettare quella famosa immagine da cui tutto e' cominciato ma questa sarebbe un'utopia,le fobie non nascono a caso e la mia era molto ragionata....dico era perche' come detto al momento grazie ad alcuni accorgimenti non ne soffro...la cosa certa che e' impossibile fare accettare ad una persona un tale arrossamento cutaneo che si concretizza in due angiomi di cui tutta l'umanita' si accorge e di cui si stupisce...chiedere solo a quell'unica persona che ne soffre di fregarsene,di non stupirsi,di considerarla una reazione normale e' evidentemente facile a dirsi ma impossibile a farsi.

E' interessante quello che scrivi perchè non è la prima volta che lo sento: sembra quasi che in certi casi tendiamo a difenderla, la nostra bella fobia, ci impuntiamo che non potremmo mai superarla, figuriamoci accettarla. Mai nella vita.
Poi quando vai a capire il perchè di questa convinzione, spuntano fuori le soltite problematiche: tutta l'umanita' si accorge e di cui si stupisce, del tuo rossore/imbarazzo chiaramente. Allora, al limite, non dovresti dire che è impossibile accettare l'eritro, ma che ti è impossibile accettare quello che pensano gli altri. O meglio, che il giudizio degli altri è più importante di ogni altra cosa.

Insomma, accettare, e quindi superare, l'eritro è tutt'altro che impossibile, solo bisogna capire bene in cosa consiste il lavoro che dobbiamo effettuare su noi stessi. Perchè se ci leberassimo pure dell'eritro, ma ci rimanesse la paura del giudizio degli altri non avremmo risolto nulla, ci tornerebbero le solite paranoie, solo riferite ad un altro capro espiatorio: ho pochi capelli, ho il naso storto, sono basso...

Voglio farti una domanda Mauriziol, ti sei mai accorto che ogni tanto fa comodo essere eritro?

Buona serata :D

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Re: f

Messaggioda MAURIZIOL » mer gen 24, 2007 8:41 pm

certo abax "non farne una tragedia" e' quello che ho fatto in questi anni ma inevitabilmente la vita ti porta a vedere le cose in un altro modo,a distaccarti dalla relta' quotidiana per andare verso dimensioni diverse,ti porta sempre ad andare al di la' delle cose per scoprire il senso profondo delle cose perche' nella profondita' non esiste l'apparenza del momento.A me ad es. magari per la mia indole o per i banchi di scuola mi sono cominciati a piacere i grandi scrittori o registi,tutti coloro capaci di trasmettere qualcosa e ad odiare tutti quelli inglobati in una societa' di caproni soddisfatti di un successo fittizio.Ma dopo ti trovi per forza di cose in una biblioteca a studiare una cosa che non ti piace e ti torna il problema.I pensieri si sviluppano nel chiuso di una stanza e vorresti che alcuni di questi fossero lanciati nell'eternita'...o magari vorresti che delle tue sensibilita' diverse dal comune si concretizassero in qualcosa ma resta tutto sul piano delle buone intenzioni...e dopo vedi il famoso compagno di scuola e ti accorgi di non avere concluso niente per la difficola' di essere coerente con te stesso e magari ripiombi nella dimensione che hai sempre detestato.Quello che consiglio a tutte le persone che abbiano fatto esperienza di eritrofobia e che non ne fanno una tragedia di esprimere la sensibilita' in qualcosa.Cioe' ci sono le strade per esprimersi ma bisogna essere coerenti e coraggiosi almeno con se stessi perche' almeno delle nostre emozioni non abbiamo paura.Vedi abax cosa vuol dire "non farne una tragedia"...
Tutti cerchiamo di realizzarsi almeno io e se per il blush alcune strade ci si chiudono si aprono le strade dell'espressione dell'anima..strade molto meno banali e molto piu' interessanti.
Ma partendo che non tutti sono geni o magari non sanno di esserlo e magari la -maggiorparte vuole fare cose normali...rinvio al mio -post precedente.
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