Ciao a tutti!Io ero ancora al liceo quando ho preso la patente,ci tenevo a prenderla e poi nella nostra classe andava di moda

prenderla appena legalmente possibile.Io ci tenevo a prenderla a 18 anni perche' adoro le macchine-cmq io ho cominciato a guidare piu' seriamente col primo lavoro ed e cosi che mi son abituato al traffico,piu' per necessita'.Per me il problema piu' grande non e' la guida o il traffico ma l'orientamento,per rendere piu' chiara l'idea,a volte mi capita di non trovare piu' le strade da cui sono venuto meno male che ci sono i navigatori.Non nascondo che l'iper generalizzata di cui soffro,mi da non pochi fastidi,pero' non rinuncerei mai alla guida perche' a me da molta soddisfazione,voglio dire e una delle cose piu' intense che posso fare ,a parte il senso di liberta' che mi conferisce,il che non e poco per un iperidrotico.Poi di incidenti ne ho fatti alcuni anch'io da principiante,a volte per disattenzione,a volte non proprio per colpa mia,nulla di rilevante pero.
Guardando indietro al periodo in cui facevo i corsi per la patente,c'era questo mio istruttore che si incaxxava sempre perche' non riuscivo a star calmo per colpa dell'iper e ovviamente non prestavo attenzione a quello che diceva e aproposito di questo,fu la prima persona a cui dissi apertamente quello
che mi succedeva,prendendo spunto dal fatto che un giorno vidi suo figlio sudare copiosamente mentre
mangiava e pensai che forse la questione gli interessava in qualche maniera.
Comunque le cose andarono cosi per tutta la durata dei corsi e fu una sorpresa per lui vedermi prendere la patente al primo tentativo,secondo lui ero una causa persa ed aveva ragione dal suo punto di vista-dal mio invece no,perche' io avevo il vantaggio di essere abituato alla perversita' dell'iper e poi perche' volevo farcela.Direi che si impara piu da soli che a scuola guida,cioe' almeno per me e stato cosi,mi risferisco alla parte pratica,do per scontato il codice della strada, che e' un "must".
Credo comunque che l'insicurezza alla guida non e dovuta soltanto alla nostra condizione ma piu' al fatto di essere semplicemente principianti di non avere confidenza prima con il mezzo e poi con le nostre conoscenze teoriche,cioe' io sento molto spesso le persone "normali" che hanno la stessa f.....a paura pur avendo preso la patente anni prima,quindi non mi pare che soffriamo anche di amaxofobia o se e' cosi,non siamo gli unici e la cosa piu' importante con un po' di pratica e' facilmente superabile.
Mi permetto di dare un consiglio per quelli che ci tengono veramente a prendere confidenza con il mezzo,un'ora in pista potrebbe farvi amare la guida e le auto,a parte il divertimento e poi se volete provare ad andare forte e il miglior modo di farlo senza mettere in pericolo qualcuno.Vi garantisco che poi non avrete piu' problemi con il controllo dell'auto,col cambio delle marce,con le partenze e tutto il resto il che vi rendera' la vita molto piu' facile in traffico.E poi in pista sono tutti iperidrotici cronici:D ve lo prometto.
P.S. Io vivo in Lombardia,conosco due circuiti che si prestano a questo:uno e l'autodromo di Monza e l'altro e quello di Franciacorta (BS).Non e importante la macchina,certo che piu' divertente una Porsche da 320 orari ma va bene anche la vecchia 500 che se c'arrivi a 110 (magari in discesa)hai la stessa uguale paura.
L'effetto di tutto questo si vede dopo nel traffico.Vi spiego,James May detto Captain Slow

,dopo aver fatto 407 km orari in una Bugatti,impaziente di scendere si prepara ad aprire la porta quando per fortuna osserva il tachimetro che indica ancora 70 km/h.
