Jsamid Allà ha scritto:
Io scrivere un libro?
E poi in Italia c’è troppa gente che scrive e troppo poca che legge, e io non ho molto da dire..
E' verissimo!
Jsamid Allà ha scritto:
Beh, sappi che posso ripetermi.
Io sulla moda transigo.., oh, se transigo!
Chanelle, Cristian Dior, Curriel, Lacroixe, Dolci & Gabbati, Gaultierh, Gatti Noni, Marella Ferrari, Nicola Quagliarulo e Pasqualino Settebellezze...
no, tranquillo, non è che mi vengono le convulsioni se leggo un nome sbagliato

è solo che mi da fastidio che la maggior parte della gente pensi che l'abbigliamento griffato valga solo per la sua etichetta, invece la maggior parte dei prodotti (vero, non tutti) vale davvero tutti quei soldi, e non per l'estetica, ma per la qualità dei materiali.
per esempio le nik€ non sono così resistenti, stanno bene solo con l'abbilgiamento sportivo e mettiamoci pure che le fanno i bambini in india, in cina o chissà dove. se ci pensi sono soldi buttati peggio così..
Jsamid Allà ha scritto:
Ma come spesso accade la grande creatività paga pegno all’ignoranza. ..
soprattuto ricordati che una cosa non esclude l'altra!
Jsamid Allà ha scritto:
Alle volte sono orgoglioso ci certe mie misconoscenze; alle volte arrossisco per quelle altrui.
io non ne sono mai orgogliosa, in fondo, per non essere d'accordo su qualcosa la devi conoscere e conoscere non significa per forza condividere.
Concordo comunque, leggendo il tuo esempio su parigi, m'è venuto in mente che ogni volta che mi recavo ad amsterdam la battuta sugli spinelli scattava automatica..ed io mi ci incavolavo a morte! è una città fantastica, vivibile (a parte i turisti

) cosmopolita, multirazziale e il fatto che fosse conosciuta solo per il quartiere rosso mi faceva imbestialire!
è tardi, devo andare!
un abbraccio!